Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00667 presentata da GASPARRI MAURIZIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930114
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e delle partecipazioni statali. - Per sapere - premesso: che la vicenda dell'Iritecna dimostra l'elevato e preoccupante grado di irresponsabilita' che ha caratterizzato la gestione delle partecipazioni statali; che al vertice di Iritecna vi e' stato un assurdo e dispendioso moltiplicarsi di poltrone, con un presidente, un vicepresidente, due amministratori delegati, un direttore generale, numerosi vicedirettori generali, tutti designati in base alle ben note pratiche di lottizzazione partitocratica; che l'agenzia Metis di Genova, gestita da ex dipendenti del gruppo, ha effettuato due consulenze all'Iritecna, proponendo con la prima l'assetto organizzativo descritto e un piano che ha prodotto 10.000 miliardi di debiti e 1.000 miliardi di perdite per l'esercizio 1992, e con la seconda il ribaltamento delle impostazioni indicate due anni prima; che la costituzione di sette societa' capofila nell'ambito di Iritecna richiede l'apporto di 3.000 miliardi di lire entro il gennaio 1993 "pena il collasso finanziario dell'Iritecna", come rileva la consulenza della Metis; che da parte di alcuni partiti si ipotizza un accorpamento di Iritecna con le ferrovie dello Stato, la cui utilita' e' tutta da dimostrare; che le operazioni interne al gruppo Iri, con la cessione dell'Italtel alla Stet ha portato ad una partita di giro nel gruppo pubblico, con 671 miliardi passati dalla Stet all'Iri, per finire nel pozzo senza fondo dell'Iritecna; che vi sono tutte le premesse per vedere l'Iritecna trasformarsi nella seconda Efim, con disastrose conseguenze sulle casse pubbliche -: quanto siano costate le consulenze di Metsi a Iritecna; se i proventi delle vendite dell'Italtel alle Stet siano stati effettivamente destinati al deficit Iritecna; come intendano l'Iri e il Governo far fronte alla necessita' di 3 mila miliardi entro pochi giorni per la societa' Iritecna; quali responsabilita' possano rilevarsi a carico del vertice Iri e dei vertici Iritecna, sotto la cui gestione si e' venuta a creare una situazione catastrofica; quali conseguenze vi potranno essere sui livelli occupazionali, posto che e' gia' in atto il ricorso alla cassa integrazione e che si indicano drastici tagli; quali valutazioni esprimano le competenti autorita' di Governo sul futuro di Iritecna. (5-00667)