Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09597 presentata da COLUCCI GAETANO NINO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930114
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il consigliere comunale del comune di Cremeno (Como) ragioniere Angelo Terzaghi era interessato ad assistere alla riunione della Commissione edilizia del proprio comune, convocata per la sera del 4 dicembre 1992 e, riteneva tale sua presenza compatibile nello spirito dell'articolo 31 comma 8 della legge n. 142, non trovandosi ne' nello Statuto comunale gia' approvato, ne' nel regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, alcun riferimento alle Commissioni o a possibili norme ostative in quel senso. Per maggior sicurezza interpellava prima il segretario comunale, ricevendo risposta interlocutoria, e poi telefonicamente il Capo-gabinetto della prefettura di Como, il quale ragguagliato sul problema, in un primo tempo sembrava non ravvisare nella richiesta del consigliere comunale Terzaghi alcuna irregolarita' e anzi, ne informava il segretario generale il quale a sua volta ne dava comunicazione in senso positivo all'interessato. Tuttavia dopo solo due ore, lo stesso funzionario della prefettura raggiungeva via filo il consigliere comunale Terzaghi e successivamente con telegramma, informandolo che non avrebbe potuto assistere alla riunione della Commissione edilizia della serata. Non convinto che tale divieto si potesse applicare anche ai consiglieri comunali, il Terzaghi con altro Consigliere comunale del suo gruppo (minoranza) si presentava alla sede municipale, dove, a negargli l'accesso vi era prima una guardia municipale e poi i carabinieri -: a) se ritenga che un consigliere comunale di un comune, alla luce della tanto proclamata trasparenza, possa presenziare senza diritto di parola, ai lavori della Commissione edilizia del proprio comune; b) se ritenga che il pubblico possa essere ammesso, senza diritto di parola, ad assistere ai lavori della Commissione edilizia; c) se ritenga che un consigliere comunale di una comune possa essere eletto quale membro della Commissione edilizia del suo stesso comune (che non e' una Commissione consigliare, ma bensi' e' prevista dalla legge), facendo in tal modo il controllore ed il controllato. (4-09597)