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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09602 presentata da PISCITELLO CALOGERO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19930114

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: 1) l'apposizione di classifica di segretezza su documenti viene in genere fatta senza la dimostrazione delle ragioni specifiche da parte dell'originatore dei documenti; 2) una volta apposto, magari in modo superficiale ed arbitrario, la divulgazione del documento viene a configurarsi come un reato; 3) non e' conosciuta l'attuale normativa in vigore inerente all'apposizione del segreto (si conosce solo la normativa a suo tempo firmata dal generale Miceli perche' contenuta nel libro "Il segreto di Stato", a cura di F. Clementi e A. Musci, pubblicato da Editori Riuniti come supplemento di Democrazia e Diritto, nel novembre 1990, pag. 191, al titolo: "Smd 1/R - Norme unificate per la tutela del segreto", in data 14 luglio 1973); 4) il giudice penale puo' dichiarare la sua incompetenza ad entrare nel merito del contenuto dei documenti e dei criteri posti alla base della segretazione demandando tale valutazione ad una "autorita' competente"; 5) l'autorita' che dovrebbe giudicare e' la "Autorita' Nazionale per la Sicurezza". Questa autorita' dovrebbe esprimersi circa l'opportunita' della classifica posta e circa l'eventuale danno arrecato allo Stato in caso di divulgazione; 6) la predetta autorita', che e' una autorita' amministrativa, agisce per delega del Presidente del Consiglio in materia del suo esercizio amministrativo della tutela del segreto di Stato, mentre e' il capo dell'esecutivo, cioe' il Presidente del Consiglio che resta il solo responsabile della disciplina del segreto e della facolta' di opposizione dello stesso; 7) l'autorita' competente cosi' come descritto negli articoli 261, 262 del codice penale si individua nell'organo originale unico responsabile dell'attribuzione della classifica di segretezza; 8) le norme del codice penale lasciano ampio spazio all'arbitrio rivelandosi come delle "norme penali in bianco" suscettibili di essere compilate da una autorita' amministrativa e non giudiziaria quale arbitro incondizionato -: se non ritenga opportuno: a) rendere note le norme sulla segretazione in modo che il Parlamento possa discuterle non essendo concepibile che norme compilate da un capo dei servizi segreti, affiliato alla P2 e che ha prestato giuramento alla loggia segreta, facciano testo relativamente alla segretazione; b) avviare una riformulazione dell'intera materia anche alla luce delle numerose proposte di legge presentate in particolare nella VI, VII, VIII, IX, X legislatura. (4-09602)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.