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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09656 presentata da RENZULLI GABRIELE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930114

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: 1) le norme di attuazione delle Direttive CEE 497 e 498 del 29 luglio 1991, relative alle condizioni sanitarie per la produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche, hanno fatto emergere che solo il 4 per cento dei circa 7000 impianti italiani di macellazione supera indenne il vaglio della disciplina comunitaria con cui l'Italia deve armonizzarsi; 2) le aziende non ancora in possesso dei requisiti prescritti hanno dovuto presentare progetti di ristrutturazione per poter proseguire la produzione in deroga alle citate direttive CEE entro il termine del 1994; 3) su 2009 progetti presentati la competente Commissione ministeriale ne ha accolti solo 447, altri 787 sono stati sospesi in attesa di accertamenti e ben 775 sono invece stati bocciati in prima istanza; 4) le carenze riscontrate non sono comunque di natura igienico-sanitaria ma prevalentemente strutturale, non corrispondendo la capacita' operativa delle aziende ai parametri e requisiti previsti dalla CEE, e ai quali occorre che tutti gli operatori comunitari si adeguino, che prevedono l'inserimento in uno dei tre livelli aziendali previsti, studiati pero' in considerazione della possibilita' per gli impianti di macellazione di scambiare carni all'interno della Comunita' o con Paesi terzi; 5) particolari risvolti presenta al riguardo il Friuli-Venezia Giulia, con 8 progetti approvati su 50 presentati, 21 sospesi e altrettanti respinti; tale regione conta infatti molti piccoli macelli a capacita' limitata, con una media di circa 500 capi all'anno, per lo piu' annessi a spacci che coprono il fabbisogno locale; 6) tali locali di macellazione, per la quasi totalita', non rispondono ai requisiti imposti dalle direttive comunitarie, e pertanto dovranno essere definitivamente chiusi al momento del loro recepimento in Italia, anche se la loro rispondenza ad esclusive realta' locali dovrebbe esimerli dall'adeguamento a caratteristiche strutturali e tecniche previste, giustamente, per strutture la cui produttivita' coinvolge invece ambiti territoriali ben piu' vasti, anche internazionali. Il grosso dei macelli friulani, a conduzione familiare, opera infatti per rifornire esclusivamente piccole comunita' di certi comprensori montani con specifiche condizioni climatico-ambientali e di viabilita' -: quali iniziative il Governo intenda urgentemente assumere per: 1) concedere tempi piu' ampi per adeguare o rinnovare, se possibile ed economicamente piu' logico, le attuali strutture di macellazione a quanto previsto in sede comunitaria; 2) evitare che la chiusura di molti impianti di macellazione porti a problemi di approvvigionamento carneo per l'utenza e di impiego per gli attuali addetti. (4-09656)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.