Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09674 presentata da TRIPODI GIROLAMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930115
Al Ministro per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: nel territorio del comune di Grottammare (AP) sorge, su di un'area collinare, una chiesa abbaziale di impianto romanico di notevole interesse storico-artistico denominata San Martino; nelle adiacenze dell'edificio religioso emergono i resti di alcune strutture di interesse archeologico appartenenti presumibilmente ad un tempio romano che, unitamente ad altri reperti marmorei conservati all'interno della chiesa, attestano la continuita' nella zona di un insediamento di culto fin da epoche remote; l'interesse archeologico della zona fu completamente ignorato dal PRG redatto venti anni or sono, in quanto l'area in questione fu destinata a zona di completamento urbano; negli anni successivi lo sviluppo edilizio dell'area, pur alterandone notevolmente le caratteristiche, non ha ancora interessato le immediate vicinanze della chiesa; nel dicembre 1987 il Ministero per i beni culturali, prendendo in considerazione esclusivamente gli aspetti di decoro e di "fruizione visiva" del monumento, tralasciando invece l'indiscutibile interesse archeologico dell'area circostante, imponeva prescrizioni sulle proprieta' interessate che, data l'accentuata acclivita' del terreno, avrebbero reso possibili alcune edificazioni in zone attigue alla chiesa, poste a zone piu' basse rispetto ad essa; due anni dopo, il Piano Paesistico Ambientale Regionale approvato dalla regione Marche individuava il luogo in questione come zona da sottoporre a vincolo di tutela integrale; ma tale vincolo veniva successivamente vanificato dalle esenzioni concesse genericamente per le zone di completamento urbano; in questi giorni il Sindaco di Grottammare, su conforme parere della Commissione Edilizia Comunale, e' in procinto di rilasciare una concessione edilizia per la costruzione di una serie di villette a schiera, da lui stesso progettate, che sorgerebbero a partire dalla distanza di appena 16-18 metri dalle mura posteriori della chiesa; gli sbancamenti connessi alla costruzione di tali villette comporterebbero certamente un notevole movimento di terra che potrebbe pregiudicare il ritrovamento di eventuali reperti di interesse archeologico -: se non ritenga di dover intervenire con estrema urgenza al fine di tutelare, tramite un apposito provvedimento, l'interesse archeologico dei luoghi in questione e di impedire l'eventuale cancellazione della memoria storica delle popolazioni ivi residenti. (4-09674)
In riscontro all'interrogazione parlamentare di cui all'oggetto si conferma l'interesse archeologico dell'area per la presenza di una struttura muraria a pianta quadrata antistante il sagrato della chiesa di San Martino e per una consistente letteratura archeologica che vorrebbe individuare al di sotto della chiesa la presenza di un tempio della dea Cupra. Nel dicembre 1992, a seguito della segnalazione dei consiglieri Fabbroni e Piattoni del comune di Grottammare, veniva disposto dalla soprintendenza archeologica di Ancona un sopralluogo nei pressi della chiesa di San Martino, nel corso del quale si constatava la presenza dei lavori di sbancamento per la costruzione di una civile abitazione a circa 30 m. di distanza dal lato est della suddetta chiesa. Interessato della questione il comune di Grottammare diffidava e ordinava in data 24 dicembre 1992, ai signori Petrelli Mario, Petrelli Anselmo, Petrelli Pietro, Albertini Elio di sospendere immediatamente i lavori e di rimettere in ripristino tutte le opere realizzate in assenza di autorizzazione edilizia entro e non oltre 90 giorni dalla data di notifica dell'ordinanza di ripristino e contestualmente informava gli organi giudiziari. Nel contempo si informa che la predetta soprintendenza archeologica di Ancona ha in corso l'istruttoria per l'estensione del vincolo ai sensi dell'articolo 21 della legge 1^ giugno 1939, n. 1089. Il Ministro dei beni culturali e ambientali: Ronchey.