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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09658 presentata da RENZULLI GABRIELE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930115

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per conoscere - premesso che: 1) negli uffici periferici e nell'amministrazione centrale del Ministero del lavoro prestano servizio 2000 unita' di personale assunte ai sensi della legge n. 160 del 1988, con contratto a termine prorogato, da ultimo, di ulteriori due anni con la legge 20 gennaio 1992, n. 22; 2) il personale suddetto e' stato assunto per fare fronte alle esigenze funzionali degli Uffici del lavoro e delle sezioni circoscrizionali connesse con la realizzazione del progetto "Teleporto del lavoro" che consiste nella informatizzazione delle procedure di avviamento al lavoro ed in particolare di quelle previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 settembre 1987, n. 392; 3) il progetto di informatizzazione e di meccanizzazione del Ministero del lavoro finanziato dalla legge n. 160 del 1988 e' stato piu' volte rifinanziato e non ancora realizzato e quindi sono tuttora sussistenti le ragioni che hanno determinato l'assunzione dei "contrattisti"; 4) i "contrattisti" sono stati assunti a seguito di una normale procedura di reclutamento e cioe' il concorso pubblico per titoli ed esami cosi' come previsto dalla nostra Costituzione, dall'articolo 20 della legge 29 marzo 1983, n. 93 e dagli articoli 1 e 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 giugno 1986; 5) il Ministero del lavoro presenta vuoti di organico tali che la Presidenza del Consiglio dei ministri ha autorizzato tale Ministero a bandire concorsi pubblici a parziale copertura della carenza di personale -: le ragioni per le quali non ha ritenuto di colmare i vuoti di organico con i "contrattisti" mediante trasformazione del loro attuale contratto di lavoro a termine con contratto di lavoro a tempo indeterminato; e quali iniziative il Governo intenda urgentemente assumere per trasformare a tempo indeterminato il rapporto di lavoro dei "contrattisti", in considerazione delle professionalita' specifiche acquisite nei circa tre anni di attivita' nell'amministrazione del lavoro, dove si sono peraltro inseriti in modo funzionale e organico negli uffici operativi al punto da essere indispensabili per il funzionamento di numerose strutture periferiche. (4-09658)

Gli obiettivi che questa amministrazione intende perseguire a medio e breve termine in materia di personale sono, rispettivamente, il reclutamento di nuove unita' destinate alle sedi del centro-nord e il mantenimento in servizio a tempo indeterminato dei 2000 contrattisti assunti ai sensi della legge n. 160 del 1988, e confermati per altri due anni in base alla legge 20 dicembre 1992, n. 22. Sulla prima questione si fa presente che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 giugno 1992, in corso di registrazione, il Ministero del lavoro e' autorizzato, ai sensi dell'articolo 5, comma 3, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, a bandire concorsi pubblici per esami a complessivi 1761 posti - di cui 300 per l'ottava qualifica funzionale e 1461 per la sesta - nonche' ad assumere 21 unita' di terza qualifica con le modalita' previste dall'articolo 16 della legge n. 56 del 1987. Per quanto riguarda i contrattisti, che ormai da piu' di tre anni sopperiscono alle carenze organiche degli uffici, permane tuttora la necessita' della loro utilizzazione ed e' percio' allo studio la possibilita' della loro conferma in servizio mediante l'eventuale approvazione di un apposito emendamento ad uno dei decreti-legge in materia di occupazione attualmente all'esame del Parlamento. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cristofori.



 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).