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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00681 presentata da SCALIA MASSIMO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19930115

Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e del tesoro. - Per sapere - premesso che: in poco piu' di un anno si e' passati da un progetto "espansivo" della ILVA (societa' a partecipazione statale), il cosiddetto progetto UTOPIA, che doveva concentrare a Piombino 3 milioni di tonnellate di acciaio, ad un progetto di "liquidazione" dell'insediamento industriale e di vendita speculativa dei "terreni d'oro" divenuti di proprieta' di Lucchini o a lui forniti in concessione demaniale a seguito dell'accordo di "privatizzazione" stipulato con il Governo; i Verdi hanno sostenuto da sempre e con chiarezza che il primo progetto rappresentava un'"overdose di sviluppo" incompatibile con l'ambiente urbano e naturale del territorio piombinese; il secondo, attualmente in via d'attuazione, e' senz'altro privo di prospettive di lavoro e di sviluppo per la citta' e per il suo territorio; le lettere di cassaintegrazione inviate in questi giorni dalla direzione dell'ILVA ai 598 attivi e capaci quadri operai delle Acciaierie rappresentano per loro l'anticamera del licenziamento e sono per tutti i lavoratori e i cittadini piombinesi l'inequivocabile segnale che l'obiettivo strategico di Lucchini, oggi vero Sindaco di Piombino, risiede nel mettere a frutto i capitali investiti in Polonia, usando la citta' di Piombino come "pied-a-terre" per operazioni di speculazione fondiaria e immobiliare; significativa la scelta delle persone espulse dallo stabilimento: tutti i delegati di reparto, il sindacato di base, i lavoratori piu' politicizzati e nessuno in prossimita' della pensione: un'opera di ripulitura interna a spese dello Stato ed a vantaggio del socio privato, che in tal modo ha il via libera per chiudere le produzioni, ristrutturare, speculare sulle aree; i progetti alternativi di sviluppo presentati da oltre un anno da Verdi, gruppi di intellettuali e da quadri sindacali operai sono divenuti carta straccia di fronte all'indifferenza del Governo -: se non ritenga particolarmente pesante questa sottrazione di posti di lavoro per la realta' sociale di Piombino, priva di alternative occupazionali; i motivi per i quali tali operazioni di ristrutturazione industriale non siano stati accompagnati da misure socio-economiche adottate di concerto con le parti sociali, come stabilito anche da una recente risoluzione del Parlamento europeo; se non intendano chiarire la situazione e i motivi di violazione dell'accordo. (5-00681)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).