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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09672 presentata da GALASSO ALFREDO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19930115

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: nel 1979 per iniziativa del sindaco di Aulla, Sergio Lupi, si costituiva un consorzio idraulico del fiume Magra; il consorzio veniva commissariato fin dalla sua nascita dallo stesso Lupi non essendo stata convocata un'assemblea dei consorziati ne' approvato uno statuto; in tutti questi anni non sono state realizzate rilevanti opere idrauliche e la manutenzione di quelle gia' esistenti e' stata carente; i contributi richiesti ai cittadini proprietari dei fabbricati ubicati in zone limitrofe al letto del fiume Magra sono stati sufficienti a coprire soltanto le spese di funzionamento ordinario dell'ente, non quelle necessarie alla manutenzione o alla costruzione di nuove opere idrauliche; i ruoli stabili per l'emissione dei contributi sono stati spesso incompleti. Molti proprietari, infatti, sono rimasti ingiustificatamente esclusi dal versamento; di recente le acque del fiume Magra hanno causato ingenti danni e notevoli disagi dovuti alla cattiva manutenzione delle opere idrauliche; l'articolo 34 della legge 18 maggio 1989, n. 183 ha soppresso i consorzi idraulici, ha abrogato le disposizioni relative alla loro costituzione, ha delegato il Governo ad emanare le norme dirette a disciplinare il trasferimento allo Stato e alle regioni degli uffici, dei beni e del personale dei consorzi soppressi. Il Governo non ha ancora emanato tali norme; la regione Toscana, col parere favorevole del ministro dei lavori pubblici, ha deciso di prorogare l'azione amministrativa del consorzio, compresa la riscossione dei tributi; una petizione popolare sta per essere presentata al Presidente del Consiglio diretta ad ottenere la soppressione del consorzio del fiume Magra -: perche' ancora oggi, a piu' di tre anni di distanza dall'entrata in vigore della legge, il Governo non ha provveduto al trasferimento allo Stato e alle regioni delle strutture e del personale dei consorzi soppressi; se non intendano, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, attivarsi per far revocare la proroga concessa al consorzio; se, in relazione ai gravi fatti sopra descritti non intendano, in ogni caso, disporre lo scioglimento del consorzio idraulico del fiume Magra, ai sensi degli articoli 2611 n. 5 e 2619 del codice civile. (4-09672)

 
Cronologia
mercoledì 6 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia la nuova Commissione europea, presieduta nuovamente da Jacques Delors. L'Italia è rappresentata da Antonio Ruberti e Raniero Vanni d'Archirafi.

venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).