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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00480 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (REPUBBLICANO) in data 19930119

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: con apposita circolare n. 361 del 21 dicembre 1992 (non ancora pervenuta alle scuole) il Ministero della Pubblica Istruzione (ufficio Studi Bilancio e Programmazione) detta disposizioni in merito alla predisposizione dei bilanci di previsione per l'anno 1993 degli istituti dotati di personalita' giuridica; tali disposizioni contengono alcune importanti innovazioni rispetto agli anni precedenti, in particolare: a) invitano i Consigli di Istituto ad aumentare i contributi delle famiglie per la copertura delle spese per il finanziamento delle strutture tecnologiche e dei supporti didattici (punto 3, comma 3); b) vietano tassativamente il reimpiego dei risparmi sui capitoli di spesa corrente per il finanziamento degli investimenti in conto capitale; c) dispongono che tutti i residui attivi, accertati al 31 dicembre 1992, e relativi anche a finanziamenti per il funzionamento amministrativo e didattico vengano radiati; d) propongono un notevole aumento del numero dei sottocapitoli di bilancio (spese di funzionamento); questa impostazione, dettata da una logica puramente ragionieristica, oltre ad irrigidire il bilancio degli istituti con minute disposizioni di dubbia efficacia nella valutazione del rapporto costi/benefici, tende a ridurre drasticamente sia l'autonomia delle decisioni dei Consigli di Istituto (eccessiva analiticita' delle voci), sia a limitare drasticamente le gia' magre risorse di investimento a disposizione delle scuole. Tale impostazione inoltre non affronta i veri problemi della qualita' della spesa e non incentiva, in mancanza di efficaci e moderni metodi di controllo di gestione, un uso efficiente delle risorse, soprattutto per quanto riguarda le spese per il personale che ormai assorbono quasi il 98 per cento delle disponibilita' finanziarie; a questo si aggiungano gli abitudinari ritardi con cui l'Amministrazione assegna i fondi alle scuole, i quali creano una costante incertezza dei flussi di finanziamento e rendono incerta e improbabile l'impostazione di una seria programmazione delle attivita' didattiche -: 1) quali sono i motivi che hanno indotto l'Amministrazione a ridurre la capacita' di autofinanziamento in conto capitale degli istituti con personalita' giuridica, compromettendo l'innovazione della tecnologia didattica in settori strategici per la formazione della forza lavoro ed anche per il rinnovamento delle metodologie didattiche negli insegnamenti fondamentali; 2) a quanto ammonta complessivamente il finanziamento in conto capitale per l'esercizio finanziario 1993 e con quali criteri esso verra' distribuito ed assegnato alle singole unita' scolastiche; 3) per quali motivi, infine, non si e' tenuto conto, nella predisposizione della circolare citata, delle indicazioni fornite dall'indagine ISAP, svolta per la Commissione per la spesa pubblica del Ministero del Tesoro dove si consigliava la modificazione delle modalita' di redazione dei bilanci ai fini del monitoraggio della spesa e per un piu' efficace controllo di gestione. (2-00480)





 
Cronologia
venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).