Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00685 presentata da BARGONE ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930119
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale vi e' personale, ancora inquadrato con il livello di primo inquadramento, che da anni svolge continuativamente mansioni superiori a quelle per le quali fu assunto; tale fenomeno e' talmente esteso che l'allora Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri onorevole Cristofori, con propria nota del 21 febbraio 1992 diretta al Ministro per la funzione pubblica dichiarava di essere "a conoscenza che il Ministero del lavoro ha inviato una richiesta al Presidente della Commissione paritetica presso il Dipartimento della funzione pubblica (ex articolo 10 della legge n. 312 del 1980), per riesaminare l'inquadramento ex comma 8, articolo 4, della legge n. 312 del 1980 per alcune figure professionali e, specificamente, degli ex collocatori dirigenti di Sezione, degli ex coadiutori che hanno svolto le stesse mansioni del collocatore, degli ispettori del lavoro della ex carriera di concetto. Tali figure professionali sono, per legge, titolari di "attribuzioni" certamente non identificabili nel profilo professionale di primo inquadramento, bensi' nei profili professionali dei livelli immediatamente superiori"; invece, a tutt'oggi, benche' il detto personale continui a svolgere mansioni superiori con responsabilita' direttive, e' rimasto inquadrato nel livello di primo inquadramento; la legge delega per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in materia di sanita', pubblico impiego, previdenza e finanza territoriale, all'articolo 2, lettera n), sono stati attribuiti al Governo poteri legislativi in contrasto con i diritti ampiamente acquisiti dai lavoratori "...in deroga all'articolo 2103 del codice civile"; prima di attribuire i legittimi e giusti riconoscimenti al predetto personale, stante la evidente carenza nell'organico del Ministero del lavoro di personale inquadrato nei livelli VI e VII, si e' proceduto con la legge n. 160 del 1988 ad una consistente immissione in servizio di nuovo personale assunto con contratto di diritto privato inquadrato anche nel livello VI; i lavoratori assunti ex legge n. 160 del 1988 hanno diritto al passaggio in ruolo come le stesse organizzazioni sindacali stanno decisamente sostenendo; tuttavia cio' non potra' avvenire a discapito di altri lavoratori che da anni e da molto prima svolgono mansioni superiori a quelle di primo inquadramento; identica situazione di contrasto si verifico' al momento del passaggio in ruolo del personale assunto con la legge n. 285 del 1977; all'epoca la questione fu risolta senza pregiudicare la posizione del personale gia' in ruolo -: quali provvedimenti si intendano adottare in fase di prima attuazione, al fine di riconoscere ai lavoratori, attualmente in ruolo dipendenti presso il Ministero del lavoro, i diritti rivenienti dalla mansione superiore effettivamente, continuativamente e per lunghissimo tempo svolta. (5-00685)