Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00641 presentata da CARADONNA GIULIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930119
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri. - Per conoscere - premesso che: dal momento in cui si e' affermato in Iran il Khomeinismo, si e' acceso anche nei paesi limitrofi il movimento fondamentalista islamico, ed esso si e' esteso come un incendio dall'Iran al Medio Oriente propriamente detto e al Nord Africa, con il proposito di destabilizzare i Governi variamente legittimi, impadronirsi del potere e formare una coalizione anti occidentale; i programmi aggressivi del fondamentalismo islamico sono di per se' risibili e privi di prospettive di successo; pure questo movimento puo' compromettere vitali interessi italiani ed europei in Algeria, un paese da cui il nostro trae importanti risorse energetiche e in altro paese l'Egitto, che controlla la navigazione verso il Mar Rosso, facendo argine, insieme, alla situazione potenzialmente esplosiva creata dalle pretestuose rivendicazioni arabe nei confronti di Israele; questo movimento cerca di profittare, per giovarsene, delle conseguenze destabilizzanti del crollo del sistema sovietico nell'Est europeo, in virtu' del quale si riaccendono pericolosamente antiche rivalita' tra etnie con il rischio di piu' bassi conflitti in cui potrebbe essere coinvolta anche l'Europa occidentale; rispettivamente alle opinabili motivazioni politiche e dottrinarie, il fondamentalismo islamico di impronta e di ispirazione iraniana, conduce a regimi totalitari, ferocemente repressivi e caratterizzati da forme abiette di fanatismo; le sue armi sono il terrorismo e la provocazione politica e militare: di esse si vale spregiudicatamente senza rispettare nessuna norma di convivenza civile; di questa situazione molto pericolosa e foriera di spargimento di sangue, profittano purtroppo alcuni paesi occidentali che, sentendosi meno danneggiati di altri dall'ostilita' fondamentalista, si valgono di questa differenza per imbastire baratti ed affari con chi non e' loro troppo ostile oggi, ma lo sara' certamente domani se potra', valendosi anche dell'aiuto economico e tecnologico che gli e' stato dato sprovvedutamente; sono state partecipi di questa impropria linea politica anche alcune delle maggiori potenze che tuttavia possono consentirsi queste deviazioni, nel contesto di complessi giochi di potere, potendo in ogni momento rovesciare il fronte di certe collusioni: ma cio' non e' alla portata del nostro Paese; recentemente la fazione fondamentalista Hamas, che opera in Israele con armi e denari forniti dall'Iran, ha imbastito, con il plauso della Jihad islamica, sanguinose provocazioni di cui sono state vittime dei cittadini israeliani; lo scopo era sabotare i colloqui di pace fra Israele e le controparti arabe provocando risposte inevitabili che hanno fatto le vittime arabe di cui i provocatori avevano bisogno per innescare delle pietistiche lamentazioni; questa iniziativa criminale e' stata giustificata maggioritariamente dai mass-media del nostro paese e da forze estere antioccidentali che colgono ogni pretesto pseudo umanitario per cercare di guadagnare consensi; tutto cio' accade mentre da noi non si leva una sola voce governativa per porre questi accedimenti nella prospettiva corretta che e' quella della sete di potenza dell'Iran, nulla avendo a che vedere con il contenzioso arabo israeliano -: il giudizio del Governo sulle gesta del movimento fondamentalista islamico nei paesi del bacino mediterraneo e sui governi (in primo luogo su quello iraniano) che ne ispirano e sostengono in modo diretto le criminose attivita' eversive, le quali, a parte altre implicazioni, possono danneggiare vitali interessi italiani; subordinatamente se non si ritenga necessario dare ai cittadini una interpretazione veritiera delle recenti provocazioni della fazione fondamentalista Hamas in Israele e delle conseguenze necessarie, inevitabili e desiderate dagli stessi provocatori che esse hanno avuto. Queste richiesta di puntualizzazione nasce da un'esigenza di giustizia e dalla opportunita' di impedire che l'opinione pubblica venga fuorviata da interessate manipolazioni dei fatti. Naturalmente l'interrogante si attende che il Governo, rispondendo a questa interrogazione, non si limiti a reiterare dei copioni ufficiali suggeriti, forse da interessi di precario futuro, ma si basi sui fatti controllati imparzialmente e su realta' geopolitiche valide nel tempo. (3-00641)