Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09851 presentata da BOTTINI STEFANO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930120
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso: il decreto n. 332 del 3 agosto 1990 relativo all'entrata in vigore dei programmi d'esame per il conseguimento della patente di guida e le modalita' di svolgimento degli esami; per quanto riguarda l'handicap dei sordomuti (riconosciuti dalla legge n. 381 del 26 maggio 1970) e visto l'articolo 2 (criteri per l'effettuazione della prova teorica) al paragrafo 2.1 (esami di teoria), si fa presente che la menomazione di un sordomuto non e' solamente l'udito, ma anche la scarsa conoscenza della lingua italiana e di conseguenza si e' impossibilitati a comprendere i "vocaboli" e la costruzione delle frasi e' spesso incomprensibile per chi ha un handicap di questo tipo; che per sordomuto si intende il sordo prelinguale e cioe' la persona sorda dalla nascita o dall'infanzia che ha appreso a parlare attraverso la vista e il tatto, anziche' attraverso l'udito; che l'interrogante e' seriamente preoccupato circa i nuovi sistemi entrati in vigore in questi ultimi tempi per l'esame di teoria per conseguire la patente di guida con riferimento alle persone sordomute, e che si ribadisce che per la persona sordomuta e' praticamente impossibile superare questa nuova prova teorica a mezzo quiz in quanto e' ben noto che il sordomuto ha un bagaglio di vocaboli molto ridotto, riferito principalmente a sole cose o fatti concreti, ed incontra notevolissime difficolta' nella comprensione del linguaggio, soprattutto scritto; che si ha infatti la netta sensazione, che l'interrogante continua a sostenere in tante occasioni, che gli udenti, dalle Autorita' all'ultimo uomo della strada, non hanno ancora capito che cos'e' la sordita', che cosa comporta la sordita' -: se intenda modificare il decreto sopra citato e in particolare l'articolo 2 prevedendo che gli esami teorici per il conseguimento delle patenti di categoria A e B speciali vengano effettuati mediante questionari scritti con il metodo "orale". (4-09851)
L'esigenza prospettata e' stata risolta in ambito amministrativo in quanto la Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione di questo Ministero, con circolare D.G. n. 36 del 9 febbraio 1993, ha impartito disposizioni ai dipendenti Uffici provinciali, finalizzate a consentire ai sordomuti l'effettuazione dell'esame teorico per il conseguimento della patente di guida con il metodo "orale" e quindi con l'ausilio di un interprete della comunicazione gestuale. Il Ministro dei trasporti: Costa.