Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00484 presentata da FINOCCHIARO FIDELBO ANNA MARIA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930120
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: con i decreti-legge 4 marzo 1992, n. 208, e 30 aprile 1992, n. 275, d'identico contenuto ed entrambi decaduti per mancata conversione nei termini, veniva disciplinato possibilita' di permanenza in servizio dei magistrati sino al settantaduesimo anno di eta', con il limite dell'esercizio delle funzioni solo in uffici collegiali; con lo schema di decreto legislativo in materia di previdenza (articolo 16) la permanenza in servizio dei dipendenti civili dello Stato, ivi compresi i magistrati, viene resa prorogabile per ulteriori due anni, in assenza di alcuna limitazione; in applicazione del principio della successione delle leggi nel tempo la disciplina vigente ed applicabile e' quella prevista dallo schema di decreto legislativo; il sopravvenire di tale disciplina sta creando, nell'ambito dell'attivita' del Consiglio superiore della magistratura, numerosi e complessi problemi di applicazione, ed e' prevedibile l'insorgere di un consistente contenzioso amministrativo, atteso che il CSM dovrebbe procedere alla revoca di tutte quelle nomine effettuate a copertura dei posti resisi vacanti a seguito dell'applicazione della norma gia' citata che prevedeva l'incompatibilita' della permanenza in servizio con incarichi direttivi monocratici; la ulteriore permanenza in servizio dei magistrati che ricoprono incarichi direttivi appare in contrasto con l'orientamento in tema di temporaneita' degli incarichi direttivi, gia' registrato come gia' prevalente tra le forze politiche rappresentate in Parlamento in occasione della discussione delle proposte di legge in materia; essa, inoltre, mal si concilia con le numerose critiche, piu' volte mosse alle decisioni adottate negli ultimi anni dalla Commissione direttiva del CSM, che ha prevalentemente orientato la scelta dei magistrati da destinare ad incarichi direttivi sulla base del criterio oggettivo dell'anzianita' di servizio -: quali siano gli orientamenti del Governo in materia; quali siano le iniziative che si intendano adottare, per superare tali difficolta' e incoerenza e, in particolare, se non si ritenga necessario provvedere all'elaborazione di norme di disciplina transitoria. (2-00484)