Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00485 presentata da FRAGASSI RICCARDO (LEGA NORD) in data 19930120
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: l'obiezione al pagamento del canone RAI, alla quale la stessa sta rispondendo con una vera e propria "persecuzione" a base di ingiunzioni a raffica contro coloro che hanno rifiutato il pagamento, si fonda sulla contestazione del carattere di servizio pubblico che, per effetto della lottizzazione partitica della RAI, viene evidentemente a cessare; sinora pero' questa verita' fattuale, evidente a tutti, sia quanto a meccanismi di nomine e promozioni interne, sia alla natura dell'informazione specie politica fornita dalla RAI, era stata sempre formalmente negata dai dirigenti lottizzati; innovando coraggiosamente a questo consolidato e farisaico comportamento, il direttore della sede RAI di Firenze, Giuseppe Monoli, in una lettera indirizzata ufficialmente per conto della RAI ai sindacati CGIL, CISL, UIL per motivi inerenti il proprio ufficio, confermata per altro in alcune eclatanti interviste apparse sui quotidiani La Nazione e ultima La Repubblica del 20 gennaio 1993 (Cronaca di Firenze), ha testualmente sottoscritto la seguente dichiarazione: "e' indubbio, per esempio, che la crisi dei partiti riversa i suoi negativi effetti sulla RAI dal momento che essi sono i nostri editori" -: per quale motivo la RAI, i cui dirigenti ammettono ufficialmente l'infeudazione partitocratica, possa continuare ad essere considerata credibilmente quale erogatrice di un servizio pubblico e possa conseguentemente continuare a pretendere il pagamento del canone, avverso l'opposizione sempre piu' estesa da parte dei cittadini utenti, ai quali va riconosciuto il diritto a non pagare il corrispettivo di un servizio di natura privatistica come quello fornito da una societa' i cui editori sono i partiti politici o per meglio dire, alcuni di essi. (2-00485)