Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00645 presentata da NAPOLI VITO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930120
Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: sul quotidiano Il Tempo di Roma (inoltre sulla Gazzetta del Sud e su La Nazione) a firma del corrispondente da Locri Paolo Pollichieni, e' stato pubblicato in data 2 dicembre 1992 un servizio riguardante un'indagine giudiziaria per millantato credito a carico di un consigliere regionale calabrese e di sei amministratori comunali di Praia a Mare; nel quadro di questo servizio, con chiaro, ad avviso dell'interrogante, intento denigratorio (occhiello: "i testi inquietanti delle telefonate del sindaco Antonio Pratico'"; titolo: "Tirati in ballo i deputati DC Napoli e Misasi") viene riportato il testo di una conversazione telefonica, frutto di intercettazioni da parte di organi dello Stato, tra l'interrogante e l'attuale sindaco, allora assessore, di Praia a Mare; in quella conversazione registrata, forse in altre, certamente trascritte, l'interrogante ha fatto piu' volte riferimento - essendo oggetto delle sue interrogazioni parlamentari 4/03622 e 4/02475 - a tale Giovanni Celico che nel servizio di Paolo Pollichieni passa per moralizzatore, il quale, invece, da assessore e' stato "sbattuto fuori" dalla giunta comunale di Praia e Mare perche' autore di falso contenuto in una delibera poi annullata, con la quale si sarebbe dovuta favorire una grave speculazione edilizia da parte della societa' immobiliare Palumbo, sulla inedificabile Isola di Dino, speculazione sostenuta da un rilevante contributo a fondo perduto (400 milioni) dell'assessorato al turismo della regione Calabria, la quale, a suo tempo, aveva dichiarato inedificabile l'isola stessa; tale vera e propria truffa ai danni della regione Calabria e' stata impedita dalla azione dell'amministrazione comunale di Praia a Mare e dalla denuncia telefonica e scritta da parte dell'interrogante; la denuncia dell'interrogante e' stata allargata al fatto che la societa' immobiliare Palumbo continua ad essere privilegiata dall'assessorato al turismo della regione Calabria con contributi miliardari con i quali, probabilmente, e' stata anche realizzata buona parte della cementificazione della Sila Piccola, mentre altri miliardi sono stati e sono indirizzati dalla regione e, pare, dalla CEE ad un consorzio di albergatori diretto dalla Palumbo, destinati alla promozione turistica con viaggi in Russia, Argentina, Irlanda, Brasile ecc., con partecipazione di assessori e funzionari regionali, alla ricerca di un nuovo turismo, quello "povero" che a loro pare redditizio; tale denuncia e' compresa non solo nelle intercettazioni telefoniche, ma anche in numerose interrogazioni parlamentari mai discusse; per questi motivi l'interrogante, nella telefonata intercettata e in parte pubblicata, chiede all'attuale sindaco Pratico' di avere fiducia, di "stare tranquilli", "vinceremo anche questa volta", tenendo conto che contro quella amministrazione sono stati realizzati attacchi inauditi da quando, dieci anni fa, si era permessa di requisire a proprietari terrieri le aree disponibili fronte mare, di bloccare la edificabilita' dell'Isola di Dino, di requisire e acquisire al demanio comunale buona parte della stessa isola -: se non si ritenga di aprire una indagine per appurare se questo nuovo attacco alla amministrazione di Praia a Mare non sia motivato dal fatto che quella amministrazione ha requisito poche settimane fa alla societa' Palumbo altre aree dell'Isola di Dino, acquisendole al demanio comunale; se risultino al Governo i motivi per i quali l'autorita' giudiziaria non abbia avviato indagini sui gravi fatti denunciati quali il tentato falso dell'ex assessore Giovanni Celico, la tentata truffa a danno della regione Calabria per il contributo a fondo perduto a favore della societa' Palumbo, i contributi miliardari dell'assessorato al turismo alla stessa societa', la cementificazione della Sila Piccola, i miliardi della promozione turistica affidati ad un privato non controllato (e quindi fuori della stessa potesta' di indagine del Ministero per gli affari regionali); se non si ritenga di accertare se le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche non siano state fornite, forse anonimamente, al giornalista Paolo Pollichieni il giorno dopo l'intercettazione, ben prima cioe' che comparissero negli atti giudiziari, che pure sono segreti; se non si ritenga, allo scopo di chiudere un lungo capitolo di incertezze, di rinnovare tutte le indagini possibili (o di avere le conclusioni delle tante indagini effettuate) sull'amministrazione di Praia a Mare il cui bilancio finanziario ed economico e', stranamente, attivo; dove non esistono debiti fuori bilancio; dove, nonostante la crisi industriale ed economica, la disoccupazione, pur drammatica, ha misure piu' contenute che in altre aree del sud; dove il reddito pro capite e' il piu' alto di ogni altro comune calabrese; dove i fenomeni di delinquenza organizzata e di alterazione sociale sono al di sotto della media nazionale. (3-00645)