Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00704 presentata da TORCHIO GIUSEPPE (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930121
Al Ministro delle finanze. - Per conoscere: se sia da considerare logico e costituzionalmente corretto consentire alle Societa' di capitali l'esposizione di bilanci prevalentemente in perdita o in pareggio, come recentemente evidenziato dalla stampa, senza consentire una identica possibilita' alle imprese minori che avessero optato per la contabilita' ordinaria. Tali ultime imprese sono soggette all'automatica iscrizione a ruolo, prevista dal primo comma dell'articolo 11-bis della legge 438/92, sebbene adottino lo stesso regime contabile delle societa' di capitali; se nel diffondere dati e notizie su accertamenti e relativa evasione, non ritenga opportuno distinguere i dati relativi alla "evasione totale" e parziale, da quelli derivanti da interpretazioni della norma contabile difformi da quelle ritenute esatte dai verificatori; se non ritenga opportuno fornire dati piu' omogenei tra gettito dei vari settori impositivi (risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e riferite al 1988 per IRPEG e 1989 per l'IRPEF) e quelli relativi agli accertamenti, che risultano essere piu' aggiornati in quanto riferiti al 1990 e 1991. Se non sia altresi' corretto distinguere i dati dell'evasione, emergente dai controlli effettuati, in base ai periodi d'imposta cui l'evasione si riferisce; se non ritenga logico eseguire anche un raffronto tra i risultati dell'accertamento e cio' che permane dopo la censura del contenzioso; se non ritenga di limitare al minimo gli obblighi formali delle imprese per costringere i controllori a risultati basati maggiormente su fatti sostanziali o meno su omissioni formali; se non ritenga di indirizzare l'azione di controllo dell'Amministrazione finanziaria sull'approfondimento dei fatti formali, colpendoli con sanzioni pesanti solo se questi si rilevano propedeutici ad una effettiva evasione; se non ritenga d'incrementare il numero dei controlli a carico delle imprese in perdita o in pareggio, ed eseguire un controllo degli effetti tra provvidenze elargite alle imprese che ne avevano diritto ed i risultati da esse conseguiti in termini di gettito e di occupazione; se non ritenga di ricostituire il bagaglio d'informazioni aggiornate che in passato erano fornite dagli "studi di settore" elaborati dagli Ispettorati Compartimentali e che rappresentavano un prezioso ausilio ai funzionari chiamati all'esecuzione dei controlli presso le imprese; se non ritenga opportuno avvalersi dei "coefficienti dei ricavi e proventi" e delle informazioni emergenti dai predetti "studi di settore" per orientare l'attivita' di controllo anziche' pretendere redditi minimali dalle categorie marginali; se non ritenga di sottoporre gli emolumenti degli amministratori di societa' di capitali che siano anche soci della societa' amministrata allo stesso regime d'imposta dei dividendi e degli altri redditi di capitale. (5-00704)