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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00705 presentata da SITRA GIANCARLO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930121

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: con l'applicazione dell'ISI, a parte i ritardi e la inadeguatezza complessiva venuti alla luce negli uffici del catasto in Italia, si e' palesata in pieno una certa iniquita' nel classamento delle unita' immobiliari urbane; il fai da te, a mezzo del quale il Ministero delle finanze aveva sperato di porre riparo a quanto sopra, ha aperto gli occhi invece a molti cittadini vittime delle iniquita', i quali hanno imparato funzione e valore delle categorie catastali e delle classi nel catasto edilizio urbano; e' venuto cosi' alla luce che nei centri urbani, nell'ambito di una stessa zona censuaria, immobili urbani delle stesse caratteristiche costruttive e con le stesse condizioni estrinseche (viabilita', servizi, ecc. ecc.) si trovano quali classate in Cat. A/2 e quali in Cat. A/3 con rendite catastali delle singole unita' immobiliari urbane, a parita' di consistenza, di molto differenti tra loro; alcuni cittadini non riescono a capacitarsi del perche', a parita' di condizioni debbano essere sottoposti a gravami fiscali superiori a quelli di altri cittadini; in localita' climatiche, come Trepido' in agro di Cotronei, tanto per stare nell'ambito della provincia di Crotone, le categorie catastali applicate un tempo erano la A/7 (edifici in muratura) e la A/11 (edifici in legno o baracche), mentre oggi, evidentemente da quando quella localita' ha subito una notevole espansione urbanistica ed e' entrata a fare parte dello strumento urbanistico, non vengono piu' applicate le categorie catastali di cui sopra, ma quelle applicate nei centri urbani e cioe' A/2 e A/3. Cosicche' il cittadino ha avuto la sorpresa di apprendere che l'altro cittadino, con villetta in prossimita' della sua, realizzata in epoca successiva, e' gravato fiscalmente circa della meta' tributo; molti contribuenti crotonesi, una volta divenuti consapevoli di cio', hanno rivolto istanza all'UTE di Catanzaro tendente ad ottenere un riclassamento e quindi essere posti in condizioni di parita' con gli altri cittadini a parita' di condizioni; l'UTE, di fronte al fatto nuovo e non sapendo come regolarsi, ha rivolto il quesito alla Direzione Generale del Catasto e dei Servizi Erariali e da questa ha avuto disposizione di rigettare le istanze rivolte dai cittadini perche' vale il classamento al momento in cui viene effettuato -: se il Governo, alla luce di questo fenomeno, cosi' diffuso, di iniqua disparita' contributiva, non ritenga di dovere risolvere la lamentata disfunzione nell'ambito della ridefinizione degli estimi catastali prevista dal decreto legge in corso di conversione. (5-00705)

 
Cronologia
venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).