Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09941 presentata da LARIZZA ROCCO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930121
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: il settore siderurgico nell'ultimo decennio ha subito ristrutturazioni, ridimensionamenti e accorpamenti anche attraverso il passaggio dal privato al pubblico; secondo dati del ministero del Lavoro vi e' nel settore un'eccedenza di 13.597 lavoratori; i volumi produttivi subiscono una ulteriore riduzione che coinvolge i paesi della Comunita' economica europea; in Italia siamo di fronte ad ulteriori e importanti riassetti produttivi che vedono la privatizzazione di comparti rilevanti come l'ILVA di Piombino; il polo siderurgico torinese, passato dal privato (FIAT) al pubblico all'inizio degli anni '80, ha gia' subito un forte ridimensionamento produttivo e occupazionale con una riduzione di addetti da circa 10.500 ai 1200 attuali; nella citta' di Torino vi sono due comparti produttivi autonomi che utilizzano strutture e servizi comuni; la lavorazione siderurgica torinese riguarda la laminazione a freddo di un volume produttivo di circa 600 mila tonnellate annue utilizzate prevalentemente dalla Fiat auto e una produzione di acciaio inox che in questa fase non e' colpita da recessione ma deve fare i conti con un'agguerrita competitivita' internazionale; la laminazione a freddo, oggi messa in discussione, ha visto dall'86 un impegno straordinario dei lavoratori che sono stati ridotti da 800 a 520 con volumi produttivi invariati e con un attivo dall'87 al '92 di 10-15 miliardi annui; la chiusura o il forte ridimensionamento della laminazione a freddo di acciaio omogeneo trascinerebbe nella chiusura anche la laminazione di acciaio inossidabile; Torino e' una delle realta' del nord piu' colpite da un processo deindustrializzazione che coinvolge i settori produttivi piu' importanti e tuttavia per quanto concerne il settore siderurgico non rientra nel progetto "UTOPIA" per la reindustrializzazione -: quali ipotesi di sostegno siano previste dal Governo per la laminazione a freddo dell'ILVA di Torino, che rappresenta un notevole patrimonio di professionalita' e qualita' produttiva, dopo l'entrata in funzione del ciclo continuo di Novi Ligure; se per la produzione di acciaio inox Torino sia destinata a restare un punto strategico nell'ambito del programma di sviluppo nazionale del settore. (4-09941)