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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00501 presentata da NUCCIO GASPARE (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19930122

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: il prefetto di Trapani ha sospeso dalla carica il consigliere comunale di Mazara del Vallo (Trapani) Giuseppe Burzotta, imputato in un procedimento giudiziario per associazione a delinquere di stampo mafioso; il Burzotta, presente in consiglio comunale da piu' di 15 anni e che ha piu' volte ricoperto cariche assessoriali, era stato il consigliere piu' votato nella lista del PSI alle ultime elezioni amministrative; il Burzotta risulta essere proprietario, insieme a Zino Bocina, candidato al Senato nelle liste del PSI alle ultime elezioni politiche, del terreno utilizzato come discarica dal comune di Mazara e che tale discarica non e' stata adeguata a quanto previsto dalla vigente normativa sulla prevenzione dell'inquinamento delle falde acquifere (recinzione e interramento); nonostante la discarica succitata abbia esaurito la propria capacita' recettiva i rifiuti vengono accatastati sulla superficie del terreno con gravissimi danni ambientali ed elevato pericolo per la salute dei cittadini; nello scorso mese di dicembre un ex assessore comunale, il capo settore della VII ripartizione e il responsabile della ditta "Giacalone", che si occupa della raccolta dei rifiuti in alcune zone della citta', sono stati arrestati con l'accusa di abuso d'ufficio e falso; nel corso dell'anno precedente la ditta "Giacalone" si e' aggiudicata tutti gli appalti, per una cifra complessiva di oltre un miliardo, attraverso la predisposizione di bandi di gara appositi e la preventiva comunicazione alla stessa ditta dei requisiti richiesti nei bandi; l'ex assessore arrestato, Pietro Ingargiola, era, nel periodo a cui si riferisce l'inchiesta, aderente al Movimento di democrazia repubblicana, legato all'ex onorevole Aristide Gunnella; negli ultimi 15 anni la maggior parte degli appalti o dei subappalti per lavori pubblici e' stata vinta da ditte di cui e' proprietario Paolo Lombardino di cui, nella richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell'onorevole Culicchia, si legge che "nel Gotha mafioso della zona e' personaggio di notevole rilievo, legato non solo agli Accardo di Partanna, ma anche al noto boss di Mazara del Vallo, Agate Mariano"; tra gli ultimi appalti o subappalti miliardari aggiudicati alle ditte del Lombardino spiccano: quello per via Marsala (i cui lavori sono interrotti per mancanza di fondi e per cui si attende una perizia di variante assolutamente ingiustificata) per un importo di circa 2.500 milioni; quello per la manutenzione ordinaria e l'illuminazione di alcune vie cittadine (durata prevista di due anni con una spesa di 2.500 milioni); quello per il rifacimento del campo sportivo, avuto in subappalto da una ditta di San Giuseppe Jato; in seguito a regolare gara d'appalto la Cassa rurale ed artigiana Don Rizzo di Alcamo si e' aggiudicata la convenzione per la tesoreria comunale, ma nonostante cio', l'amministrazione ha (senza alcuna reale motivazione legale) sollevato obiezioni di "dubbia interpretazione dei risultati", prorogando la vecchia convenzione con la I.B.S. oggi CREDEM; l'amministrazione comunale ha affidato con delibere poco trasparenti dieci piani di recupero del centro storico a tale ingegner Sucato, nipote di Vito Ciancimino, nonostante l'Ufficio tecnico comunale abbia un organico tale da poter sopperire ad ogni necessita' di questo tipo; l'amministrazione si e' rivelata spesso inadempiente in merito allo sfruttamento di finanziamenti sia regionali che nazionali per la realizzazione di opere e strutture che avrebbero potuto creare momenti di crescita sociale e culturale in un tessuto urbano fortemente frammentato e degradato: un progetto per il recupero dei minori contro la tossicodipendenza (1.800 milioni); un centro di prima accoglienza per immigrati (230 milioni); un centro di aggregazione giovanile (75 milioni); la citta' e' tutt'oggi priva del piano regolatore generale con il conseguente sviluppo incontrollato (o pressoche' tale) di edilizia abusiva; la situazione complessiva dell'ordine pubblico nella zona di Mazara e' al centro di numerose indagini giudiziarie che vedono coinvolti esponenti politici e della pubblica amministrazione in ogni suo settore; un avviso di garanzia per i reati di turbativa d'asta e corruzione ha raggiunto il progettista di fiducia della Curia e un sacerdote di Partanna, tale Caroci P. legato alla famiglia Ingoglia -: se non ritengano di dover avviare delle sollecite indagini sull'amministrazione comunale di Mazara onde verificare se sussistono gli elementi per lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. (2-00501)

 
Cronologia
venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).