Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00733 presentata da IMPEGNO BERARDINO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930126
Ai Ministri della marina mercantile e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: di fronte alla crisi del sistema dei trasporti del nostro Paese, il sistema di traffici via mare costituisce una reale alternativa economica ed ambientale alla congestione del trasporto su gomma; in detto sistema il ruolo complessivo della FINMARE, quale capo settore del trasporto marittimo, deve essere definito globalmente rispetto alla difesa degli interessi strategici dell'Italia sia nel Mediterraneo e nei grandi traffici transoceanici, cosi' come negli accordi fra le conferences internazionali per la determinazione dei noli, mercato dal quale l'Italia non puo' autoescludersi proprio nella fase di liberalizzazione del cabotaggio; nel trasporto delle rinfuse, la societa' opera prevalentemente attraverso la societa' SIDEMAR e gestendo per conto dell'ILVA e dell'ENEL le importazioni del carbone; detta societa' ha saputo svolgere un ruolo attivo nel settore acquisendo traffici e potenziando la propria attivita' di gestione risultando peraltro strategica rispetto al progetto del cabotaggio; la cessione di quote o di parte delle societa' su cui si e' articolata, comprometterebbe la presenza della FINMARE nel sistema di traffici delle rinfuse; misure di risanamento potrebbero essere ricercate con processi di razionalizzazione e di riorganizzazione nel cabotaggio, o vendendo quote di partecipazioni in societa' non strategiche o nelle quali la partecipazione della FILMARE risulta gia' oggi non determinata; le intenzioni di FINMARE inoltre comporterebbero la soppressione di TIRRENIA, ADRIATICA, CAREMAR, SIREMAR, TOREMAR, SAREMAR; tale quadro di incertezza determina una situazione di grave e giustificata tensione tra i marittimi -: quali iniziative intenda urgentemente assumere, constatata a tutt'oggi la mancata disponibilita' di FINMARE per qualificate verifiche con le forze sindacali, circa il riordino del settore prospettato dal Consiglio di amministrazione della FINMARE, che nel frattempo procede con iniziative di dismissioni casuali, che rischiano di compromettere la valorizzazione e l'utilizzo dell'intero comparto nel quadro di una coordinata politica dei trasporti italiani in ambito comunitario. (5-00733)