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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00506 presentata da PALERMO CARLO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19930126

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso: che il Presidente del Consiglio Amato, in occasione dell'ultimo direttivo del partito, ha espresso piena solidarieta' al segretario, on. Craxi, in relazione alle di lui dichiarazioni; che a seguito della comunicazione di avviso di garanzia inoltratogli dalla autorita' giudiziaria di Milano, il segretario del PSI, on. Craxi, ha dichiarato, come da notizie di stampa, di essere all'oscuro di tutte le contestazioni ipotizzate nei suoi confronti in relazione al finanziamento illecito del PSI ed ha sostanzialmente addebitato al segretario amministrativo on. Balzamo ogni responsabilita' al riguardo, e cio' in contrasto con le di lui precedenti affermazioni, risultanti da notizie di stampa, rese all'epoca della incriminazione del suddetto nonche' in occasione del suo decesso; che tali asserzioni paiono contraddette dalle stesse affermazioni rese in Parlamento dall'onorevole Craxi nella seduta del 3 luglio 1992, ove ebbe testualmente ad affermare: "In questa aula e di fronte alla nazione bisogna innanzitutto dire la verita' delle cose e non nascondersi dietro nobili ed altisonanti parole di circostanza che molto spesso e in certi casi hanno il sapore della menzogna..... cio' che bisogna dire, e che tutti sanno del resto benissimo, e' che buona parte del finanziamento politico e' irregolare o illegale: i partiti, specie quelli che contano su apparati grandi, medi o piccoli, giornali, attivita' propagandistiche, promozionali ed associative, e con essi molte e varie strutture politiche operative, hanno ricorso e ricorrono all'uso di risorse aggiuntive in forma irregolare o illegale"; che lo stesso onorevole Amato, dopo l'arresto di Mario Chiesa, ha svolto per alcuni mesi funzioni di commissario straordinario della federazione socialista di Milano, e cio' sino alla sua nomina a Presidente del Consiglio (su indicazione di una rosa di nomi fornita dall'onorevole Craxi, che ricomprendeva, oltre a lui, l'onorevole De Michelis - nei confronti dei quali e' gia' stata concessa dalla Camera l'autorizzazione a procedere - e l'onorevole Martelli); e che a lui in tale carica e' succeduto l'onorevole Intini; che risulta da notizie di stampa che il segretario del PSI onorevole Bettino Craxi, il 15 dicembre 1992 (ANSA ore 16.06), in relazione all'avviso di garanzia, ha peraltro affermato di considerarsi moralmente responsabile solo per gli atti compiuti nel periodo in cui ha esercitato direttamente le funzioni di segretario del partito, con esclusione esplicita, quindi, del periodo in cui sono state affidate le relative funzioni vicarie al vicesegretario del PSI onorevole Martelli, che non risulta agli interpellanti aver replicato sul punto; che il Ministro di grazia e giustizia Martelli, in particolare, I) da una parte: nei confronti del giudice Di Pietro, in relazione a pubbliche accuse mosse a quest'ultimo poco tempo addietro dal Segretario del PSI onorevole Craxi destituite ad avviso degli interpellanti di qualsiasi fondamento, ha invitato detto magistrato a discolparsi da queste pubblicamente, in contrasto con le garanzie di legge ed i suoi poteri ministeriali; nei confronti dei giudici di Palmi, oltre che avviare inusitate continue iniziative ispettive, si oppone alla custodia del materiale probatorio sequestrato in idonei locali in Roma, ove solo possono avvenire contestualmente dovuti e necessari riscontri investigativi con gli innumerevoli atti delle commissioni di inchiesta parlamentari cui i magistrati hanno ottenuto l'accesso; con cio' ponendo in essere, ad avviso degli interpellanti, consapevolmente, ostacoli e ritardi all'esame degli atti, e di conseguenza, all'eventuale esercizio dell'azione penale; nei confronti dei giudici di Napoli, ha immediatamente esercitato l'azione ispettivo-disciplinare in relazione alla esecuzione di provvedimenti di sequestro legittimamente emessi nei confronti di parlamentari anche appartenenti al suo partito; nei confronti del Presidente di sezione di Cassazione Corrado Carnevale non ha esercitato l'azione disciplinare, nonostante piu' volte lo stesso Ministro avesse dichiarato di svolgere accertamenti ministeriali al riguardo, e nonostante pubbliche notizie circa dichiarazioni di pentiti di reati di mafia, che riguardano lo stesso Corrado Carnevale; II) dall'altra: ha ritardato in maniera che agli interpellanti non pare giustificabile di inoltrare domanda di arresto provvisorio della detenuta Kolbrunner - in relazione alla quale era gia' stata avanzata dalla autorita' giudiziaria di Roma richiesta di estradizione in Italia dalla Svizzera - con cio' consentendo la scarcerazione della medesima, collaboratrice dello stesso Ministro Martelli, per ammissione del medesimo; evita sistematicamente di rispondere ad interrogazioni parlamentari che riguardano dedotte irregolarita' nella gestione amministrativa del Ministero ed in particolare a quelle riguardanti la dottoressa Liliana Ferraro, nominata, per non chiari motivi, direttore della Direzione generale affari penali pur non essendo costei in possesso dei requisiti di legge, come rilevato dalla Corte dei Conti; gli interpellanti ritengono che alla luce dell'attivita' svolta dall'onorevole Amato quale commissario presso la federazione di Milano del PSI, delle successive responsabilita' da lui assunte anche con le pubbliche dichiarazioni di solidarieta' all'onorevole Craxi, quale Presidente del Consiglio dei ministri, sarebbero opportune le sue dimissioni da quest'ultima carica -: quali siano gli intendimenti della condotta del Governo nelle sopraindicate questioni attinenti aspetti fondamentali della sua politica ed in particolare domanda di conoscere se il Presidente del Consiglio non ritenga che sussistano ragioni politiche governative per la immediata sostituzione del Ministro di grazia e giustizia Martelli, potendo, le condotte suindicate che lo riguardano, apparire non conformi ad una corretta ed imparziale amministrazione, ed anzi esplicazione, in re propria ed in favore del partito di appartenenza, di pubbliche funzioni nel Governo di cui e' presidente lo stesso onorevole Amato. (2-00506)

 
Cronologia
venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).