Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00127 presentata da OCCHIPINTI GIANFRANCO MARIA EUGENIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930126
La XI Commissione, visto che la questione riguardante il computo dell'indennita' integrativa speciale nel calcolo del premio di fine servizio dei dipendenti pubblici comporta una ingiustificata discriminazione fra i dipendenti degli enti locali e della sanita', che godono di questo trattamento dal 30 maggio 1982, e gli altri dipendenti; che la Corte costituzionale, nella sentenza del 25 febbraio 1988, ha stabilito che e' indilazionabile un intervento legislativo volto a ricondurre verso una disciplina omogenea i trattamenti di quiescenza nell'ambito dell'impiego pubblico; che il Presidente del Consiglio dei ministri ha recentemente riconosciuto i requisiti di legittimita' del diritto all'inclusione della indennita' integrativa speciale nel trattamento di fine rapporto per i dipendenti pubblici; che l'accentuazione frazionistica attraverso la prosecuzione dello spezzettamento normativo, conseguente ad interventi parziali, potrebbe condurre a valutazioni globali della normativa che, sulla base dell'accentuazione del carattere irrazionale delle singole componenti, imporrebbero una valutazione di illegittimita' della normativa complessiva; che sia alla Camera che al Senato da parte di gruppi del PSDI, della DC, del PSI, del PDS, del MSI, di Rifondazione, del PRI sono stati presentati progetti di legge per risolvere il problema; impegna il Governo a porre allo studio iniziative, anche di tipo normativo, al fine di consentire l'omogeneizzazione dei trattamenti fra i dipendenti pubblici, con un pregresso datato dal 30 maggio 1982 per i motivi di omogeneizzazione dei trattamenti all'interno del pubblico comparto, e ad esercitare un'azione concreta, volta a ricercare, anche nella situazione economica attuale, le soluzioni piu' adeguate per ovviare a tale disparita' di trattamento. (7-00127)