Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00736 presentata da STRADA RENATO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930127
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il recente decreto legislativo sulla sanita' prevede, tra l'altro, nuove procedure per l'esenzione dal pagamento dei tickets da parte dei cittadini pensionati; in particolare e' stato previsto il rilascio di una serie di bollini da ritirarsi, entro la fine di questo mese, da parte dei pensionati che ne hanno diritto presso la unita' sanitaria di appartenenza; in tutta Italia numerosissime sono state le code davanti agli sportelli preposti a tale servizio; altrettanto numerosi e gravi sono stati gli episodi di disagio e di malori di cui sono stati vittime cittadini anziani e pensionati e addirittura si sono verificati due decessi; quanto accaduto non e' degno di un paese civile, visto che a un balzello ingiusto contro la povera gente si e' voluto aggiungere un costo burocratico di file, code e tempo perso da parte dei cittadini -: volendo a tutti i costi seguire la strada intrapresa in materia di tickets perche' non si sia data attuazione per lo meno a quanto previsto dalla legge n. 241 del 1990, che dispone che non possano essere richiesti (da parte di una pubblica amministrazione) dati che sono in possesso di un'altra pubblica amministrazione; perche', in considerazione del fatto che l'INPS e' a conoscenza del reddito dei cittadini pensionati e quindi e' a conoscenza di quanti hanno diritto all'esenzione del pagamento dei tickets sanitari, non abbia provveduto ad inviare direttamente a casa dei cittadini interessati (o magari presso gli uffici ove viene riscossa abitualmente la pensione) i documenti necessari; in che modo intenda indennizzare i cittadini ai quali e' stato causato, in modo del tutto ingiustificato, un inutile, pesante, gravissimo disagio in nome di un proclamato diritto alla salute di fatto concretamente negato dai comportamenti quotidiani di un'amministrazione che considera i cittadini come sudditi. (5-00736)