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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00750 presentata da STRADA RENATO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930128

Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'Enel e' probabilmente il maggior acquirente mondiale di olio combustibile e sarebbe quindi logico attendersi che riesca a strappare prezzi inferiori a quelli di mercato e non certamente superiori; i prezzi dell'olio combustibile ATZ per tonnellata, prendendo come punto di riferimento i prezzi FOB Italy, sono stati negli anni fra il 1981 ed il 1986, tenendo conto dei differenti cambi dollaro-lira, rispettivamente di: 1981: Dollari 183,3 - Lire 208.600; 1982: Dollari 162,2 - Lire 219.500; 1983: Dollari 162,6 - Lire 247.000; 1984: Dollari 174,6 - Lire 306.700; 1985: Dollari 146,2 - Lire 279.200; 1986: Dollari 66,2 - Lire 98.600. I dati sono tratti da: Platt's Oil Prices Handbook, riportato in Rapporto sull'energia 1986, pagina 72; negli stessi anni l'Enel ha acquistato il medesimo prodotto ai seguenti prezzi medi: 1981: Lire 238.000; 1982: Lire 249.000; 1983: Lire 272.000; 1984: Lire 336.600; 1985: Lire 314.600; 1986: Lire 133.500; pertanto risulta una differenza fra il prezzo FOB e il prezzo d'acquisto pagato dall'Enel (dati tratti dai bilanci Enel per gli anni di riferimento) di: 1981: '' Lire 29.400; 1982: '' Lire 29.500; 1983: '' Lire 25.700; 1984: '' Lire 29.800; 1985: '' Lire 35.400; 1986: '' Lire 34.900; infine tale differenza (che significherebbe un maggior esborso complessivo di circa 500/600 miliardi annui) non appare facilmente giustificabile dai presumibili oneri aggiuntivi rispetto ai prezzi FOB Italy in termini di tasse, costi di trasporto, costi assicurativi; sulla "Staffetta quotidiana petrolifera" del 21 marzo 1988 compaiono (pag. 13 tab. 5) "Forniture da traders nel 1987" i prezzi medi a consuntivo ai quali l'Enel poteva acquistare olio ATZ e BTZ dalle compagnie indicate e che da tale tabella risulta che il prezzo medio pagato dall'Enel per il 1987 e' stato di 106,9 dollari; tale prezzo medio pagato dall'Enel risulta piu' elevato dei prezzi medi mensili rilevabili, per tutto il 1987, da "Platt's Oilgram Price Report" sia FOB Italy (prezzo minimo 77 dollari a febbraio, prezzo massimo 105 dollari a luglio) sia FOB Rotterdam (prezzo minimo 86 dollari a novembre, prezzo massimo 105 dollari a luglio); la scelta di comprare dai traders, invece che attraverso contratti a lungo termine di solito piu' vantaggiosi, appare discutibile specie se si pagano i prezzi piu' elevati; i traders in particolare quando si tratti di compagnie piccole o poco conosciute, sono soggetti incontrollabili dalla legge italiana sul piano di corrette transazioni commerciali, lasciando margini e fatturazioni discrezionali dietro le quali potrebbero celarsi illeciti amministrativi e contabili, nonche' reati penali; analoga interrogazione (4-05096 del 9 marzo 1988) era stata presentata nel corso della decima legislatura e non ha mai ricevuto risposta; su questa vicenda e' stata inoltre presentato il 3 maggio 1988 un esposto alla Procura della Repubblica di Roma al fine di accertare se nei fatti esposti siano ravvisabili gli estremi dei reati di cui agli articoli 314 (peculato) e 324 (interesse privato in atti di ufficio) del Codice Penale oltre ogni altro reato che sara' ritenuto opportuno ravvisare a carico dei responsabili; in una intervista rilasciata al settimanale L'Espresso il 31 luglio 1988, il presidente dell'Enel, Franco Viezzoli, ad una precisa domanda sulla vicenda rispose: "E' falsa l'interpretazione dei dati. Ma non posso dire nulla perche' e' in corso un'inchiesta giudiziaria e quindi c'e' il segreto istruttorio" -: quali siano stati esattamente i quantitativi di olio combustibile ATZ acquistati dall'Enel in Italia e quanti quelli importati ed i relativi prezzi medi per tutti gli anni dal 1980 al 1992; quali siano i maggiori 10 fornitori italiani ed esteri per tutti gli anni in questione; quali i quantitativi acquistati da ciascuno di essi ed a quali prezzi; quali siano le ragioni delle differenze di prezzo sopraesposte; se la Procura della Repubblica di Roma stia ancora conducendo indagini sulla vicenda o a quali conclusioni sia pervenuta. (5-00750)





 
Cronologia
venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).

mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    In seguito allo scandalo di Tangentopoli e all'arresto di numerosi esponenti politici, alla Camera si discute la mozione di sfiducia al Governo presentata, a norma dell'articolo 115 del regolamento, da Occhetto ed altri esponenti del partito democratico di sinistra (PDS).La mozione sarà respinta con 255 voti a favore e 321 contrari.