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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00518 presentata da BASSANINI FRANCO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930128

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del tesoro, dei lavori pubblici e del turismo e dello spettacolo, per conoscere - premesso che: il Consiglio comunale di Milano si appresta a discutere della proposta di candidatura della citta' per l'organizzazione delle Olimpiadi del 2000; i sostenitori della proposta assicurano che ogni onere relativo all'organizzazione dei giochi e alla realizzazione delle relative infrastrutture verrebbe coperto da soggetti privati; fino ad ora, l'organizzazione di manifestazioni sportive di questo tipo (olimpiadi estive o invernali, Mondiali di calcio, ecc.) ha sempre comportato oneri diretti e indiretti a carico del bilancio dello Stato e/o delle amministrazioni regionali e locali, ben al di la' degli stanziamenti previsti dal Comitato Olimpico internazionale; non appare contestabile la necessita' di finalizzare rigorosamente le limitate risorse finanziarie disponibili o comunque reperibili ad interventi e misure intese ad affrontare i problemi piu' gravi dell'area metropolitana milanese, ed innanzitutto quelli dell'occupazione e del lavoro, del degrado delle periferie, della casa, del risanamento ambientale, del traffico, del verde e dell'inquinamento, dei trasporti pubblici, del sistema dei servizi sociali, e dell'accoglienza per gli immigrati, della criminalita' e della sicurezza dei cittadini; in particolare si dichiarano oggi disponibili risorse finanziarie che non furono reperibili nei mesi scorsi quando si e' progressivamente smantellata una parte consistente dei settori produttivi dell'area milanese, in particolare dell'elettromeccanica, con rilevantissimi effetti di riduzione degli occupati; i lavori infrastrutturali connessi all'organizzazione dei giochi olimpici comportano peraltro, a parita' di capitali investiti, effetti molto piu' limitati sull'occupazione rispetto ad interventi ad alta intensita' di lavoro come gli interventi di recupero edilizio e ambientale e di manutenzione urbana; peraltro, le opere e infrastrutture da realizzare per i giochi olimpici comportano un rilevante consumo di un'altra risorsa pubblica assai scarsa, in ispecie nell'area metropolitana milanese, che e' la risorsa territoriale, e comportano altresi' un evidente distorsione nella programmazione delle priorita' di investimento rispetto a infrastrutture e destinazioni d'uso del territorio assai piu' opportune in relazione alle esigenze e bisogni quotidiani della popolazione; dallo stesso punto di vista della diffusione di strutture sportive a beneficio della cittadinanza e' prioritaria la realizzazione di un sistema capillare di impianti sportivi piuttosto che di costose strutture necessariamente adeguate all'ampia partecipazione di spettatori -: se risulti al Governo che il CONI abbia gia' concesso al Comitato promotore un contributo a carico del suo bilancio; se il Governo non ritenga di dovere intervenire nell'esercizio dei suoi poteri di vigilanza sul CONI; se il Governo non ritenga di dover dare garanzia al Parlamento e alla cittadinanza che nessuna risorsa pubblica sara' comunque destinata all'organizzazione di eventuali giochi olimpici e quindi inevitabilmente sottratta alle esigenze prioritarie sopra esposte; se il Governo non ritenga comunque opportuno che sulla questione si pronuncino comunque i cittadini milanesi mediante referendum. (2-00518)

 
Cronologia
venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).

mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    In seguito allo scandalo di Tangentopoli e all'arresto di numerosi esponenti politici, alla Camera si discute la mozione di sfiducia al Governo presentata, a norma dell'articolo 115 del regolamento, da Occhetto ed altri esponenti del partito democratico di sinistra (PDS).La mozione sarà respinta con 255 voti a favore e 321 contrari.