Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00519 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19930128
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e di grazia e giustizia, per sapere - premesso che: in data 20 dicembre 1982 veniva presentato da un ufficiale di P.S. alla direzione centrale di polizia criminale un rapporto inerente la figura e l'attivita' di tale Azzoli Rodolfo, coinvolto in attivita' di riciclaggio in Spagna per conto di un clan mafioso a cui apparteneva il boss Tano Badalamenti; in tale rapporto, oggetto dell'interrogazione parlamentare n. 4-00892 presentata ai Ministri dell'interno e di Grazia e Giustizia dal senatore Flamigni il 23 maggio 1984, a cui rispondeva l'allora Ministro dell'Interno onorevole Sca'lfaro il 9 luglio 1984, risulterebbero contenuti specifici riferimenti a collusioni o complicita' in favore di Badalamenti da parte di funzionari della Criminalpol; nella prefazione del suo saggio "Mafia: pentiti?" (1985) pag. 8 e segg., Michele Pantaleone sottolinea questo episodio come emblematico delle coperture di cui ha sempre goduto la Mafia, sottolineando che nel citato rapporto dell'Antidroga erano altresi' contenuti i nomi di un vice-segretario di partito di Governo e di un Ministro "il cui nome figura nei famigerati elenchi della P2 di Gelli"; sul n. 31-novembre 1985 della rivista "I Siciliani", prendendo le mosse dalle rivelazioni di un "addetto ai lavori", forse collega di Ninni Cassara', rese "a caldo" subito dopo l'assassinio del medesimo che, come e' noto, stava indagando anche all'estero sulle attivita' finanziarie del conte Cassina, veniva fatto molto esplicitamente il nome del dottor Contrada fra i personaggi di cui era sospettata, anche da Cassara', la collusione con Tano Badalamenti; nella risposta data all'epoca dal Ministro Sca'lfaro, si evince che il citato rapporto antidroga non era stato trasmesso a chi di dovere e su tale inadempimento l'onorevole Sca'lfaro dava comunicazione di aver "disposto una inchiesta amministrativa al fine di acclarare le ragioni della mancanza di riferimenti documentali su quanto denunciato dalla Signoria Vostra e di accertare le relative responsabilita'"; quali furono i risultati della "inchiesta Sca'lfaro"; quali coinvolgimenti oggettivi risultarono, in relazione a tutto quanto sopra esposto, a carico del dottor Bruno Contrada; per quali motivi di tutta questa vicenda non sia stata fornita finora adeguata e completa documentazione alla Commissione Antimafia. (2-00519)