Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00752 presentata da OLIVO ROSARIO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930128
Ai Ministri dei trasporti e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premessa: la persistente crisi economica del capoluogo catanzarese, considerevolmente aggravatasi in questi ultimi tempi a causa della negativa congiuntura nazionale, con drammatici effetti sia sul fronte occupazionale che sulla consistenza e vitalita' del tessuto economico-produttivo tradizionalmente caratterizzato da una netta prevalenza del settore terziario; l'importanza fondamentale che il polo ferroviario catanzarese riveste nell'ambito dell'economia cittadina, in quanto fonte primaria di occupazione che genera consistenti effetti indotti sull'intero comprensorio, nonche' azione polarizzatrice a causa della natura stessa dei servizi prodotti; l'esistenza in Catanzaro Lido di un notevole stabilimento industriale (officina nazionale) frutto di un consistente investimento da parte dell'ente ferrovie dello Stato e che tale impianto, destinato nelle previsioni a soddisfare alcune esigenze di carattere prevalentemente manutentivo con l'occupazione a regime di un centinaio di addetti, attualmente e' sottoutilizzato ed impiega circa una ventina di unita' di personale; la posizione strategica del polo ferroviario di Catanzaro Lido quale crocevia del trasporto tra linea tirrenica e jonica; polo situato peraltro lungo un asse (area urbana Catanzaro-Lamezia Terme) che gli enti locali che governano la provincia catanzarese hanno individuato come direttrice territoriale principale di ogni futura strategia di sviluppo economico; si intendano appurare quali siano i reali programmi dell'ente ferrovie dello Stato in riferimento all'officina nazionale di Catanzaro Lido (soprattutto affinche' vengano definitivamente chiariti modi e tempi di ogni futura possibile utilizzazione), e se il Governo intenda intervenire qualora le effettive intenzioni dell'ente stesso, non tenendo nel debito conto la grave situazione economica che investe il comprensorio catanzarese, siano quelle di non utilizzare appieno o, nella peggiore delle ipotesi, di chiudere lo stabilimento in oggetto. (5-00752)