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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10229 presentata da TORCHIO GIUSEPPE (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930128

Al Presidente del Consiglio dei ministri, ai Ministri della sanita' e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: come noto il Catasto nazionale dei rifiuti speciali - istituito dalla legge n. 475 del 1988 - obbliga le imprese alla denuncia delle quantita' e delle qualita' dei rifiuti prodotti e smaltiti nell'arco dell'anno; la denuncia va effettuata, ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della legge medesima, ogni anno entro il 28 febbraio per l'anno precedente e sono previste pesanti sanzioni penali per l'omessa o infedele dichiarazione: arresto fino a tre mesi e multa di 10 milioni; i settori dell'artigianato, della piccola e media impresa e del commercio risultano di gran lunga i piu' interessati dall'adempimento obbligatorio in quanto la prevalenza delle circa quattro milioni di imprese producono una ridotta quantita' di rifiuti da denunciare, a fronte di una realta' aziendale molto piccola che non consente assolutamente di dedicare una persona a tali obblighi amministrativi. Nemmeno il titolare, che solitamente partecipa egli stesso al lavoro produttivo dell'azienda in maniera diretta e personale, puo', spesso, condurre a termine correttamente tale adempimento; l'approvazione delle nuove schede, vincolanti gia' dall'anno in corso, e' stata effettuata con decreto del Ministro dell'ambiente pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo il 7 gennaio 1993; pertanto la relativa scadenza del 28 febbraio 1993 risulta impossibile da rispettare se non si procede ad una congrua proroga dei termini; tale proroga e' peraltro gia' stata annunciata dal Ministero dell'ambiente tramite comunicato stampa diffuso il 16 dicembre 1992; in dipendenza di tali circostanze, la situazione che si sta venendo a creare e' quanto mai deleteria per le imprese: senza proroga, infatti, e' assolutamente impossibile compilare le schede entro il termine di scadenza, in quanto saranno consegnate dalle tipografie tra diverse settimane, a causa dei necessari tempi tecnici di stampa; al proposito, vale infine evidenziare come, allo stato attuale, a fronte degli obblighi - sanzionati anche penalmente - che sono posti a carico degli imprenditori, non si rilevi l'esistenza di una efficace struttura ministeriale di recepimento delle schede ai fini della necessaria rilevazione, elaborazione dei dati e formulazione dei piani regionali di smaltimento -: se non ritengano opportuno attivarsi tempestivamente e con assoluta urgenza per differire, per il solo anno 1993, al 31 luglio il termine di cui sopra, al fine di consentire lo svolgimento delle attivita' di cui al decreto del Ministro dell'ambiente in data 14 dicembre 1992; quali inziative intendano assumere al fine di consentire la piena operativita' del Catasto nazionale dei rifiuti speciali, dopo anni di funzionamento del medesimo in maniera sub-ottimale ed insoddisfacente. (4-10229)

 
Cronologia
venerdì 15 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Dopo una latitanza di 24 anni, viene arrestato a Palermo Totò Riina, considerato capo di Cosa nostra.

giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).

mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    In seguito allo scandalo di Tangentopoli e all'arresto di numerosi esponenti politici, alla Camera si discute la mozione di sfiducia al Governo presentata, a norma dell'articolo 115 del regolamento, da Occhetto ed altri esponenti del partito democratico di sinistra (PDS).La mozione sarà respinta con 255 voti a favore e 321 contrari.