Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00675 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930201
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle poste e telecomunicazioni, del lavoro e previdenza sociale, delle finanze, del tesoro e di grazia e giustizia. - Per sapere: se sia noto al Governo e ai ministri interrogati e quali interventi abbiano disposto o intendano disporre a riguardo anche tramite i loro uffici periferici per l'accertamento e la doverosa conferma, di quanto avviene nel "mondo" della SIP, che paga alle aziende appaltatrici della distribuzione degli elenchi un compenso per la sola consegna del "nuovo" elenco di lire cinquemila per ogni abbonato mentre a coloro che provvedono materialmente alla consegna, l'incaricata, nella specie la "casa di spedizioni San Cristoforo autotrasporti Spa di area socialista corrente in Milano piazza Erculea" versa solo lire 300 per ogni nuovo lenco consegnato, ma con la clausola che devono anche essere ritirati almeno il 75 per cento degli elenchi "vecchi". La cosa scandalosa e' costituita dal fatto che la predetta clausola vessatoria condiziona il pagamento, difficilmente eseguibile, perche' tanti abbonati rifiutano la restituzione del "vecchio", anche senza motivo, ma anche perche' il loro personale acquisto e' determinato dal fatto che al "lavoro" va solo il 6 per cento di quanto pagato dalla SIP a carico di tutti gli abbonati al servizio telefonico, per la sola consegna del nuovo elenco; come sia possibile che ancor oggi, nell'anno di grazia del 1993, ci sia la possibilita' di uno sfruttamento, degno della migliore "teoria dell'usura" cosi' ben elaborata dall'indimenticabile poeta Ezra Pound, da "capitale" sul "lavoro"; come mai gli ispettori del lavoro, i doverosi controlli della Guardia di finanza, la responsabilita' degli enti e dei ministri che avevano e hanno competenza in merito, abbia consentito che per tanti anni e decenni fosse possibile un fatto del genere e solo l'ultimo dei deputati e il meno importante dell'opposizione al sistema sia in grado, solo ora, per notizia avuta in questo momento, di segnalare tanto gravissimo fatto; se, in merito, siano in atto inchieste o ispezioni amministrative; se, in caso contrario, non siano da iniziare, immediatamente; se, in proposito, siano in atto indagini di polizia giudiziaria o tributaria (anche per la disamina di un profitto pari all'84 per cento delle somme incassate per il servizio, assunto!) e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare le evidenti responsabilita' contabili sempre conseguenti abusi o omissioni, anche nei doveri di controllo attribuibili o attribuite a pubblici funzionari siano essi di carriera o onorari. (3-00675)