Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00776 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (REPUBBLICANO) in data 19930202
Ai Ministri dei lavori pubblici, del tesoro e delle finanze. - Per sapere - premesso che: le leggi 865/71, e 166/75 prevedono mutui edilizi agevolati con un conguaglio dei contributi negli interessi corrisposto agli Istituti di credito dal Ministero dei Lavori Pubblici, Comitato per l'edilizia residenziale, secondo il disposto del decreto ministeriale 30 dicembre 1976; in relazione a quanto sopra il Ministero dei Lavori Pubblici, Comitato per l'edilizia residenziale, pur in presenza di richieste di conguaglio inoltrate da vari istituti di credito mutuanti, continua a corrispondere i contributi che assistono le operazioni in parola, in misura inferiore rispetto a quella prevista dalla legge; migliaia di persone, soci o ex soci di cooperative edificatrici che hanno ottenuto mutui agevolati dallo Stato per l'acquisto della prima casa ai sensi e per gli effetti delle leggi 865/71 e 166/75 stanno ricevendo una lettera dai vari istituti di credito mutuanti che li informa che "in quanto sottoscrittori di mutui ai sensi delle leggi sopracitate, dalla rata scadente il 1^ luglio 1993 sara' posto a loro carico quanto maturato e non incassato" praticamente il conguaglio tra l'assegnazione provvisoria e l'assegnazione definitiva e complessiva della quota di mutuo -: se il comportamento degli istituti di credito mutuanti nei confronti dei soci o ex soci di cooperative edificatrici che hanno ottenuto i mutui agevolati ai sensi delle leggi 865/71 e 166/75 e' da ritenersi lecito in quanto per i mutuanti in questione esista una responsabilita' in solido in caso di inadempienza nel merito del Ministero dei Lavori Pubblici; se il Ministero dei Lavori Pubblici abbia sempre corrisposto agli istituti di credito mutuanti quanto stabilito e previsto dalle leggi 865/71 e 166/75 (articolo 16); come i Ministri dei Lavori Pubblici, del Tesoro e delle Finanze intendano concertare una verifica immediata sia con l'ABI che con gli Istituti che hanno annunziato tale aggravio di spesa, ingiusto e inaccettabile ai singoli sottoscrittori di mutuo per l'acquisto della prima casa. (5-00776)