Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00530 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930202
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro del bilancio e programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, per conoscere - premesso che: con analoghi atti ispettivi del 30 novembre 1992 e del 20 gennaio 1993, rimasti inspiegabilmente senza risposta, i sottoscritti chiedevano ai Ministri competenti di intervenire nel corso di un concambio di azioni tra la Societa' privata SITUR s.p.a. e la INSUD, al fine di garantire la tutela degli interessi pubblici coinvolti; come precedentemente e ripetutamente sottolineato, il concambio in questione ha per oggetto le azioni della Valtur (in mano pubblica) ed azioni della Situr, azioni che risultano da un aumento di capitale sociale del 25 settembre 1992 con sovrapprezzo di lire 1.199 per ogni 1.000 lire di quota, e che, pertanto, l'operazione in parola risulterebbe per lo Stato alquanto onerosa; la stessa societa' di revisione Coopers & Lybrand nel suo rapporto del 4 dicembre 1992, dopo aver condotto un'indagine sulla Situr s.p.a., in merito al concambio, ha espresso "dovute riserve" per l'assenza di specifiche perizie tecniche necessarie ad una giusta valutazione sull'opportunita' dell'operazione finanziaria; la divisata transazione, allo stato attuale, risulta comunque illegittima in quanto in contrasto con le finalita' dello statuto sociale della Insud; stante l'altresi' connessa e tentata violazione dell'articolo 2.630 c.c., in data 18 dicembre 1992 e' stato presentato dettagliato esposto da parte di un Sindaco effettivo della Insud s.p.a. alla Procura della Repubblica di Roma, in prevenzione dell'operazione di cui sopra -: se corrisponda al vero che il Ministro per l'intervento straordinario nel Mezzogiorno, con lettera al Presidente della Insud, abbia espresso parere favorevole all'esecuzione dell'operazione di concambio, a condizioni che ignorano le sopra citate violazioni di norme civili e penali; nell'ipotesi in cui tali fatti rispondano a verita', quali ragioni avrebbero spinto il Ministro ad esprimersi favorevolmente in merito. (2-00530)