Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00777 presentata da SPERANZA FRANCESCO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930202
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: presso la Corte d'Appello di Roma pende un giudizio di impugnazione di lodo arbitrale tra il comune di Fiuggi e l'Ente Fiuggi SpA di Giuseppe Ciarrapico; il primo giudice istruttore designato fu il dottor Paolini; in assenza del dottor Paolini durante il periodo feriale dell'agosto 1990 il giudice Figliuzzi, accolse l'istanza di sequestro giudiziario avanzata dal dottor Ciarrapico "sulle aziende termali e di imbottigliamento dell'acqua di Fiuggi i cui cespiti materiali costituivano oggetto di contratti conclusi" e con ordinanza 27 agosto 1990 (censurabile da ogni punto di vista), nomino' lo stesso dottor Ciarrapico custode giudiziario; a causa di comportamenti di inadempienza del dottor Ciarrapico, il Consigliere Istruttore dottor Paolini rimosse lo stesso dalla carica di custode nominando al suo posto il presidente della regione Lazio, che non accetto'; l'Ente Fiuggi SpA chiese la ricusazione del dottor Paolini che per opportunita', e, tenendo conto di non poter condurre serenamente il giudizio, si astenne dall'incarico; fu nominato un nuovo giudice istruttore nella persona del dottor Vittorio Metta il quale provvide in tempi brevi a riaffidare la custodia giudiziaria al dottor Ciarrapico in considerazione "dell'opportunita', della continuazione dell'azienda secondo le linee gestionali gia' in atto, rispetto alla quale non erano emersi ex actis elementi negativi, da parte dello stesso dottor Ciarrapico, nella costanza della sua presidenza, per piu' anni, del Consiglio di Amministrazione"; il professor Franco Rengo, Sindaco del comune di Fiuggi, deposito' istanza di ricusazione del Giudice Metta, avanzando serie e provate argomentazioni a sostegno di tale richiesta. Il dottor Metta, a differenza del suo predecessore dottor Paolini non ha ritenuto opportuno astenersi continuando ad essere il giudice istruttore del giudizio; lo scorso mese di dicembre, il comune di Fiuggi, per l'ennesima volta presento' istanza per ottenere la revoca del custode giudiziario Ciarrapico, adducendo all'uopo fatti, circostanze documentate oltre che motivazioni di ordine morale che imponevano l'accoglimento della domanda; il dottor Ciarrapico replicava, avanzando argomenti fumosi, il piu' delle volte falsi oltreche' irriguardosi nei confronti dei rappresentanti della Pubblica Amministrazione; il dottor Metta emetteva in data 13 gennaio 1993 un'ordinanza nella quale rigettava l'istanza del Consiglio Comunale e, addirittura, faceva suoi dei passaggi scritti dal custode giudiziario, e riconfermava la carica di custode al dottor Ciarrapico affermando, tra l'altro, che tale soggetto e' l'unico che puo' assicurare al comune di Fiuggi uno sviluppo turistico e sociale; il comune di Fiuggi e' in forte disagio di fronte alla grave situazione venutasi a creare a seguito dell'ulteriore riconferma del dottor Ciarrapico quale custode giudiziario ed e' fortemente preoccupato per l'economia cittadina in piena e allarmante crisi che rischia di travolgere nella recessione centinaia di imprese e di aumentare notevolmente le crescenti schiere di disoccupati -: se intenda promuovere l'azione disciplinare nei confronti del giudice istruttore, dottor Metta, che con gli atti, fin qui assunti, non ha dato prova di imparzialita' mettendo finalmente fine a questa vergognosa vicenda, che vede titolare della custodia dell'Ente Fiuggi la persona che si identifica come la continuazione del disciolto Consiglio di amministrazione e al fine di addivenire ad una soluzione che tenga conto, in primis, delle priorita' occupazionali ed economiche dei cittadini del comune di Fiuggi. (5-00777)