Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00778 presentata da MUSSI FABIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930202
Al Ministro dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso: che gli interroganti sono a conoscenza della gravissima situazione finanziaria del gruppo Gerolimich oggetto in questi giorni di una difficilissima trattativa con il sistema bancario sulla gestione dei 670 miliardi, di debito; che si e' a conoscenza delle pesantissime conseguenze che cio' sta determinando sulla Marelli Motori, che nonostante sia in possesso di commesse non e' messa in condizione di produrre, stante il blocco degli affidamenti bancari per tutto il gruppo; il valore decisivo per la Vallata del Chiampo della Marelli Motori di Arzignano, del suo patrimonio industriale, della occupazione in azienda e di quella collegata all'indotto produttivo (oltre 1000 occupati); la gravita' del momento economico produttivo per tutta l'area con le difficolta' sia del settore industriale che artigianale e del terziario; che si e' a conoscenza del fatto che la Marelli Motori opera nella progettazione, produzione e vendita di macchine elettriche rotanti e detiene la leadership sul mercato italiano con una importante presenza nel mercato europeo dove la concorrenza riporta nomi altrettanto prestigiosi quali; ABB, SIEMENS, LE ROY SOMER etc; che si e' a conoscenza del fatto che la profonda esperienza nel settore delle macchine elettriche trae origine dalla E. Marelli, dalla ex Ansaldo e dalla ex Pellizzari e vanta una storia ed una preparazione tecnica piu' che centenaria. E che le organizzazioni sindacali hanno da tempo avviato con la societa' un significativo piano di ristrutturazione che ha visto la concentrazione di piu' lavorazioni prevalentemente nello stabilimento di Arzignano (Vicenza). Tale piano, che si sta concludendo proprio in questi giorni, aumentera' nella fabbrica la produttivita' e l'efficienza, garanzia di un futuro piu' sicuro per i 700 lavoratori occupati alla Marelli Motori oltre che per gli altrettanti occupati in zona con l'indotto, svolgendo cosi' un ruolo propulsivo per tutta la Vallata del Chiampo e dei paesi limitrofi; che si e' a conoscenza del fatto che tutto questo viene adesso bloccato dal pesante indebitamento finanziario della Capogruppo "Unione Manifatture". Infatti la ricerca da parte del management di Unione Manifatture e del gruppo Gerolimich "Cameli-Regis" di un accordo con gli Istituti bancari coinvolti "Banca di Roma, BNL, Monte dei Paschi, Banco di Napoli, etc," per pianificare il consolidamento dell'attuale posizione debitoria, ha provocato, come reazione immediata, il blocco dei fidi bancari e la conseguente paralisi finanziaria aziendale; che si e' a conoscenza del fatto che i dipendenti non percepiscono lo stipendio da novembre 1992 e cio' nonostante continuino a lavorare per non bloccare la produzione e compromettere in modo irreparabile l'azienda rendendo inutile la ristrutturazione quasi conclusa -: se intenda assumere una iniziativa con carattere di urgenza e di continuita', per determinare lo sblocco dell'attuale situazione di stallo sia nei confronti della proprieta' sia del sistema bancario; se intenda convocare un incontro con la presenza della proprieta' dal quale dovranno emergere soluzioni immediate, certe e utili per la Marelli Motori. In mancanza di queste andrebbero accelerate le procedure di scorporo della Marelli Motori dal gruppo Gerolimich e allo scopo vanno interpellati i soggetti imprenditoriali che manifestassero interesse per la Marelli Motori, con le garanzie per il mantenimento dell'occupazione. (5-00778)