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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10346 presentata da MICELI ANTONIO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930202

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della difesa e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso: che per il mutato scenario internazionale il ministro della difesa ha ipotizzato un nuovo "modello di difesa" con una drastica riduzione degli attuali sette arsenali della marina militare a soli tre (Taranto, La Spezia, Augusta); che in conseguenza di cio', l'arsenale operante nella zona falcata della citta' di Messina verrebbe trasformato in "officina mista" dipendente da Augusta; che nell'ambito di tale declassamento e' espressamente prevista la possibilita' di una successiva chiusura definitiva, anche di quest'ultima struttura (officina mista); che tali notizie hanno determinato un clima di grande apprensione nella comunita' provinciale e tra i 650 dipendenti dell'arsenale militare, oltre l'indotto, che si sono riuniti in assemblea con la partecipazione di rappresentanti nazionali e provinciali delle organizzazioni sindacali confederali; che nell'intero Paese persiste un'atmosfera di allarme politico e sociale, giustificato dal fatto che un milione di posti di lavoro sono a rischio nel 1993 e che tale comprensibile allarme e' certamente piu' avvertito nelle zone ad alto indice di disoccupazione, che rischiano il tracollo e l'innescarsi di processi di turbamento dell'ordine pubblico e della stessa convivenza sociale; che nell'ambito del suddetto scenario, nella provincia di Messina la Pirelli ha chiuso lo stabilimento operante a Villafranca Tirrena (750 operai in cassa integrazione), la Sanderson non riesce a riprendere la propria attivita', il settore edilizio procede a continui licenziamenti cosi' come un numero preoccupante di licenziamenti proviene dai settori del commercio e dell'artigianato; che la citta' di Messina e la sua provincia non potrebbero sopportare la perdita di migliaia di posti di lavoro, poiche' cio' sconvolgerebbe l'equilibrio socio-economico della comunita', con l'aggravante che oggi non esistono premesse sulle quali fondare realisticamente previsioni di superamento, nel breve e medio termine, della crisi e di recupero degli attuali, seppur modesti, livelli occupazionali -: se non ritenga opportuno assegnare ad una commissione di esperti e rappresentanti sindacali la definizione di un nuovo "modello operativo" che preveda un'incisiva riconversione e ristrutturazione dell'arsenale di Messina, modulo orientato a privilegiare l'efficienza, la produttivita' e l'uso di tecnologie avanzate; che cosa, alla luce di tali allarmanti condizioni occupazionali, il Governo, comunque, intenda fare per non aggravare, in questo delicato momento, la sensazione di abbandono che attanaglia le classi lavoratrici piu' deboli della provincia di Messina. (4-10346)

 
Cronologia
giovedì 28 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 271 voti a favore, 167 contrari e 99 astenuti, la proposta di legge A.C. 72 recante l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.Essa verrà approvata in via definitiva dal Senato il 25 marzo (legge 25 marzo 1993, n. 81).

mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    In seguito allo scandalo di Tangentopoli e all'arresto di numerosi esponenti politici, alla Camera si discute la mozione di sfiducia al Governo presentata, a norma dell'articolo 115 del regolamento, da Occhetto ed altri esponenti del partito democratico di sinistra (PDS).La mozione sarà respinta con 255 voti a favore e 321 contrari.