Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00687 presentata da MASTELLA MARIO CLEMENTE (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930204
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: 1) la dichiarazione IVA 1989 del consorzio agrario provinciale di Benevento ha chiuso con credito di lire 3.279.304.000 per cessioni effettuate nei confronti di soggetti terremotati; 2) analoga chiusura a credito per l'importo di lire 372.457.950 si e' verificata per il 1990. Il locale ufficio IVA negava il diritto al rimborso dei predetti crediti dopo il processo verbale di constatazione e successivo avviso di rettifica. Il tutto basandosi sulla erronea presunzione del ricorso ad una norma: l'articolo 5 lettera d) del decreto-legge n. 199 del 1980 che prevedeva la sostituzione o la riparazione in esenzione IVA delle macchine distrutte o danneggiate dal sisma; norma niente affatto invocata dal consorzio agrario provinciale di Benevento. Il predetto aveva invece doverosamente applicato agli aventi diritto (le imprese agricole danneggiate dal terremoto) i benefici della esenzione IVA per l'acquisto di macchine ed attrezzature agricole, ai sensi del decreto-legge n. 474 del 1987 articolo 8 comma IV che, a differenza dell'altra norma, prevedeva la possibilita' di potenziamento aziendale per tutte le imprese agricole comunque danneggiate dal terremoto; estendendo cosi' alle stesse benefici gia' previsti per gli altri settori produttivi. Nonostante i documentati chiarimenti e l'impegnativa prodotti dal consorzio agrario provinciale di Benevento, l'ufficio IVA competente persiste nel diniego. Pertanto il consorzio agrario provinciale di Benevento si e' visto costretto a ricorrere alla commissione tributaria di 1^ grado la quale, con sentenza del 20 maggio 1991, ribadendo precedenti decisioni di altre commissioni, anche di 2^ grado, non solo dichiarava insussistenti gli addebiti contestati ma condannava l'amministrazione finanziaria al pagamento dei crediti vantati dal dichiarante. Inoltre nelle more e' stata avviata per brevita' una procedura in sede amministrativa - corredata da un autorevole parere dell'egregio professor Nuzzo - per eliminare le conseguenze negative dell'errore del locale ufficio Iva. Tale pratica, dopo la istruttoria ed i pareri anche dell'Ispettorato compartimentale delle tasse e delle Imposte Dirette di Napoli - con Prot. 8548 del 18 ottobre 1991 - e' all'attenzione del Ministero delle finanze, Direzione Generale Imposte Dirette e Indirette, per le invocate decisioni non ancora emesse: l'ufficio IVA di Benevento ha chiesto l'elenco nominativo degli agricoltori beneficiari (oltre 2.000) per contestare pure ad essi la presunta violazione di legge per acquisti di macchine ed attrezzature agricole in evasione di imposte -: se non intenda intervenire perche' si adottino le decisioni accelerando le procedure e definendo un contenzioso che riguarda anche altre province del Mezzogiorno. (3-00687)