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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00533 presentata da PIRO FRANCO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930204

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: secondo la relazione messa a punto da un comitato di esperti coordinato dal Governo non esistono termini certi per quantificare il numero dei cittadini che, in base alla normativa in vigore, hanno diritto al contributo per la ricostruzione-riparazione, in relazione ai terremoti di Campania, Basilicata, Puglia e Calabria; viene, tra l'altro, sottolineato che i danni all'ediliza privata - inizialmente quantificabili, nel 1981, a cura del commissario straordinario, in 20 mila alloggi perduti nei 36 comuni dell'area epicentrale - man mano sono lievitati, registrando, nel 1982 (a cura del Ministero del bilancio), 77.342 unita'. Un notevole aumento delle cifre viene registrato anche per quanto riguarda gli alloggi gravemente danneggiati. Si e', infatti, passati dai 50 mila del 1981 ai 275.263 del 1982; complessivamente, il Ministero del bilancio stimo' in 352.605 unita' il numero delle abitazioni distrutte o gravemente danneggiate dai terremoti, che colpirono l'Irpinia e le altre regioni italiane. Ma, in base alle richieste di finanziamento presentate al 30 giugno 1990, tale numero risulterebbe aumentato di altre centomila unita'; nella relazione viene anche riportato il quadro riepilogativo degli interventi previsti dalla legge n. 219 del 1981, in riferimento agli eventi sismici del 1980 e 1981, sulla base delle informazioni fornite dalla banca dati dell'agenzia per il Mezzogiorno al 31 marzo 1992. Il totale del danno dichiarato per opere private e pubbliche ammonta a 39.095 miliardi (18.173 sono stati gia' ripartiti dal CIPE; sono, invece, privi di copertura finanziaria progetti per un ammontare di 23.330 miliardi). La richiesta piu' elevata di finanziamento - prosegue la relazione - proviene dai comuni gravemente danneggiati e il maggior sforzo finanziario e' stato, appunto, incanalato in tale direzione; dalla relazione emerge che, fino ad ora, e' stato finanziato il 54,69 per cento del danno complessivo per i comuni disastrati; il 34,43 per cento del danno complessivo per i comuni gravemente danneggiati; il 28,49 per cento del danno complessivo per i comuni danneggiati; secondo la relazione per le opere completate in Campania sono stati spesi 3.779 miliardi mentre 4.856 sono stati erogati per le opere ancora in corso e si quantifica il danno ancora da finanziare in 20.874 miliardi -: 1) quali siano le cento imprese che si sono aggiudicate, da sole o in consorzio, le maggiori percentuali dei lavori in Campania, Basilicata, Puglia e Calabria e per quali importi iniziali e finali; 2) quale fosse il capitale sociale di tali imprese al 31 dicembre 1980 e quale risulti essere quello dell'ultimo bilancio presentato; 3) quali siano le imposte versate da tali imprese nel periodo 1981-1991, o comunque nel periodo che anno per anno si e' in grado di comunicare. (2-00533)

 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    In seguito allo scandalo di Tangentopoli e all'arresto di numerosi esponenti politici, alla Camera si discute la mozione di sfiducia al Governo presentata, a norma dell'articolo 115 del regolamento, da Occhetto ed altri esponenti del partito democratico di sinistra (PDS).La mozione sarà respinta con 255 voti a favore e 321 contrari.

mercoledì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Claudio Martelli, ricevuto un avviso di garanzia per concorso in bancarotta fraudolenta riguardo al fallimento del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, rassegna le dimissioni dalla carica di Ministro di Grazia e giustizia e dal Partito socialista.