Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00539 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930204
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri per sapere: come sia possibile che il Governo consenta a funzionari o dipendenti pubblici, pure vincolati con doveroso giuramento allo Stato italiano, di essere iscritti alla Massoneria, societa' segreta a ben considerare la realta' dei fatti, che impone un preciso giuramento ai suoi affiliati (i "fratelli") con truculenta "sanzione" per il caso di comporamento spergiuro, quale lo "abbandono del cadavere" agli avvoltoi e all'esecrazione dei figli della vedova; quindi una vera e propria "sudditanza" pregiudiziale e preliminare a qualsiasi altra, anche alla stessa sovranita' dello Stato; se la cosa non sia particolarmente grave specie per gli uffici e i "posti" di dirigenza, anche perche' la "gerarchia" massonica sempre vincolata dall'obbedienza e rispetto di quel "giuramento" e' ben diversa da quella statale e comporta cosi' discrasie gravi e facilmente comprensibili; come mai sino ad oggi non sia intervenuta alcuna azione anzitutto di chiarimento, anche per l'obbligo e il dovere di chiarezza dei rapporti, come potrebbe essere l'obbligo della dichiarazione di appartenenza, o meno, a qualche loggia massonica dei dipendenti pubblici; se, in merito, alla fine, siano in atto le doverose inchieste e ispezioni, indagini di polizia giudiziaria e tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare le evidenti responsabilita' contabili, quanto meno per i mancati doverosi controlli, dal momento che il Governo e i ministri interrogati si ostinano a "chiedere le informazioni" su quanto viene esposto, denunciato e richiesto in documenti parlamentari di sindacato politico, quasi esclusivamente ai soggetti, enti o persone, bersaglio degli stessi atti ispettivi. (2-00539)