Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00796 presentata da SESTERO GIANOTTI MARIA GRAZIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930204
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: la regione Piemonte, con la legge n. 37 del 1990 (Piano Sanitario Regionale 90/92) sceglieva l'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino della USSL IV come sede regionale per la cura dell'AIDS; nel 1988, con delibera n. 506, l'USSL IV affidava tutta la parte ingegneristica sia ordinaria che straordinaria, senza oggetto ne' limite di tempo e di spesa, come pagamenti a pie' di lista, all'architetto Antonio Savoino, in qualita' di rappresentante legale della societa' Protecne; a seguito della legge n. 135 del 1990, il consorzio Consomi-SVEI cui era affidato in concessione l'intervento a Torino, trovando un progetto approntato dall'Architetto Savoino per 300 posti letto gia' approvato dall'USSL IV, lo assumeva, istituendo con l'Architetto Savoino un rapporto di affidamento di incarico; il progetto e' stato finanziato dal Ministero per 48 miliardi; l'Architetto Savoino, ex maestro venerabile della loggia Massonica Giordano Bruno di Moncalieri (TO), e' inquisito per la costruzione dell'ospedale di Asti, ha ricevuto un avviso di garanzia per l'appalto della nuova sede dell'istituto Galileo Ferraris ed e' sotto inchiesta per le "opere incompiute" del reparto di rianimazione dell'USSL IV, inchiesta che ha decapitato amministratori e tecnici della stessa USSL e nonostante questo, uscito dal carcere, pare abbia continuato i rapporti di collaborazione con la stessa USL; e' inoltre coinvolto nell'inchiesta giudiziaria aperta a Torino sulla gestione IACP; la regione Piemonte ha convocato per l'8 febbraio 1993 la conferenza prevista dalla legge n. 135 per il parere dovuto sul progetto piemontese del piano AIDS: -: quali e di che natura siano state le intese attraverso cui si e' costruito un iter decisionale che ha consegnato la realizzazione di questa parte del piano a un professionista che si sta rivelando ampiamente coinvolto in indagini giudiziarie su fatti di corruzione; se non ritenga di dover intervenire per interrompere l'affidamento di incarico all'Architetto Savoino; se non ritenga di sollecitare l'Assessore regionale alla Sanita' perche' non ignori i rischi della situazione e sospenda la valutazione del progetto presentato. (5-00796)