Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00805 presentata da PIZZINATO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930204
Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la SOCIMI S.p.A. (Societa' Costruzioni Industriali Milano) e' stata commissariata nel maggio scorso sulla base di una richiesta da parte aziendale di accedere all'utilizzo degli strumenti previsti dalla legge Prodi; la situazione si e' nel frattempo aggravata: da maggio i 500 dipendenti non ricevono piu' lo stipendio e l'azienda ha fatto pervenire in notevole ritardo la richiesta di cassa integrazione straordinaria; nel giugno dello scorso anno e' iniziata l'amministrazione straordinaria con mandato di continuazione d'impresa, nel novembre del 1992 la pratica di cassa integrazione e' stata respinta per motivazioni formali e successivamente riproposta; alla SOCIMI inoltre non e' data la possibilita' di riscuotere i crediti nei confronti del comune di Milano e della ATM e nel dicembre scorso la societa' non si presenta ad alcune gare d'appalto; nelle scorse settimane e' stata addirittura revocata alla SOCIMI una licenza di costruzione, passata ad una nuova societa' fondata da ex direttori generali della SOCIMI stessa; la vicenda SOCIMI e' legata alle ripercussioni sul piano economico ed occupazionale delle note vicende di corruzione e tangenti che hanno colpito fra l'altro la realta' milanese lombarda -: se il Governo a fronte di questa situazione non intenda adottare particolari strumenti di garanzia per le aziende colpite dalle conseguenze delle inchieste della Magistratura sui casi di corruzione e di tangenti nelle opere pubbliche, cosi' come previsto per i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso e per le aziende sottoposte ad accertamento a causa di eventuali infiltrazioni della criminalita' organizzata; se il Governo non intenda introdurre norme relative all'istruzione delle pratiche per la cassa integrazione e l'ammissione alle procedure della legge Prodi fissando il termine di 60 giorni entro il quale le amministrazioni competenti devono comunicare, all'azienda, agli uffici provinciali del lavoro e alle organizzazioni sindacali le valutazioni in merito, visto che a mesi di distanza dagli accordi, per numerose aziende non vi e' ancora risposta da parte del Ministero del Lavoro, del CIPI e del Ministero del Bilancio; se non si intenda applicare la normativa sulla trasparenza dell'accesso alle deliberazioni della pubblica amministrazione e quanto contenuto nel decreto legislativo relativo all'articolo 2 (Pubblico Impiego) della legge delega, che prevede l'istituzione di un servizio pubblico per l'informazione; se i Ministri interessati non ritengano necessario realizzare un ufficio informatizzato in grado di dare celeri informazioni sullo stato di avanzamento delle domande di utilizzo degli ammortizzatori sociali. (5-00805)