Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00791 presentata da RONZANI GIANNI WILMER (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930204
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: le aziende che distribuiscono ed erogano il gas metano applicano l'imposta di consumo (258 lire al metro cubo) prevista dalla legge per l'uso di riscaldamento all'intero consumo effettuato dall'utente, quindi comprendendo anche il consumo relativo all'uso domestico (produzione di acqua calda e usi di cucina) per il quale la legge prevede un'imposta ridotta (12 lire al metro cubo); identico meccanismo si verifica anche per l'applicazione dell'IVA (19 per cento al Nord e 9 per cento al Sud per gli usi di riscaldamento - 4 per cento per gli usi domestici); vi sono molti mesi dell'anno (generalmente sull'intero territorio nazionale da maggio ad ottobre) in cui e' addirittura inibita l'accensione degli impianti di riscaldamento; inoltre viene applicata l'aliquota IVA oltre che sugli importi derivanti dai consumi anche sugli altri oneri fiscali (imposte erariali, addizionali regionali e/o locali), configurando in tal modo il caso di una vera e propria "tassa sulla tassa"; a tal proposito, molte associazioni dei consumatori (Comitato difesa consumatori, Federconsumatori, Movimento consumatori), di inquilini (Sunia) e di amministratori di stabili (Assocond) stanno promuovendo diverse iniziative di protesta e volte a chiedere una corretta applicazione delle diverse imposte riguardanti il metano -: quali siano le ragioni di un'applicazione (cosi' iniqua e penalizzante per gli utenti) di dette imposte sul metano; quali provvedimenti intende adottare per far si' che da parte delle aziende erogatrici vi sia una esatta individuazione dei diversi tipi di consumo cui conseguentemente applicare le relative imposte; se non intende immediatamente provvedere al fine di una corretta applicazione dell'aliquota IVA limitatamente agli effettivi consumi. (5-00791)