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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10580 presentata da CALDEROLI ROBERTO (LEGA NORD) in data 19930205

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso: che il signor De Vecchi Paolo e' stato socio della SnC Metal Punto; che la suddetta societa' ha cessato la propria attivita' il 12 ottobre 1991, come attestato dalla Camera di Commercio dell'Industria e dell'Artigianato di Bergamo; che la posizione contributiva dei soci e' assolutamente regolare per il periodo di attivita' dell'azienda; che secondo i funzionari della sede Inps di Bergamo la posizione dei soci e' regolare e non hanno alcuna pendenza verso l'ente perche' nel loro operato si attengono e si sono, anche in passato sempre attenuti a quanto dichiarato dalla sopra citata Camera di Commercio; che l'Ufficio legale della sede provinciale dell'Inps ritiene invece la posizione dei soci debitoria verso l'ente per gli anni 1983-84-85, non riconoscendo quanto certificato dalla Camera di Commercio; che l'Ufficio legale di cui sopra pretende per i contributi ingiustamente richiesti gli interessi di mora conseguenti a una presupposta irreperibilita' del signor De Vecchi Paolo; che il signor De Vecchi risulta quale abbonato nell'elenco telefonico della provincia di Bergamo escludendo pertanto l'ipotesi di irreperibilita'; che il signor De Vecchi e' Segretario Provinciale del Movimento Lega Nord; che la stampa ha dato notizia dei fatti di cui sopra; che cio' potrebbe portare grave nocumento all'immagine del movimento e del suo Segretario provinciale; che si paventa nel comportamento dell'Ufficio legale dell'Inps di Bergamo l'ipotesi di fumus persecutionis -: per quali motivi l'Ufficio legale dell'Inps di Bergamo, in contraddizione con l'Ente stesso, ritenga i soci debitori verso l'Ente; se il Ministro non ritenga, qualora fossero provate le ragioni dell'Ufficio legale, di ravvisare gravi omissioni, superficialita' e negligenza nell'operato dell'Ufficio Artigiani e Commercianti dell'Inps di Bergamo; se risulti al Ministro che ai dipendenti, funzionari e dirigenti degli uffici legali spetti, oltre alla normale retribuzione, una quota pari al 5 per cento delle somme recuperate; in caso affermativo, se non ritenga opportuno procedere ad eliminare questi momenti che potrebbero determinare situazioni di interesse particolare; se non ritenga opportuno provvedere alle indagini e ai provvedimenti del caso. (4-10580)

In relazione alla interrogazione presentata dalla S.V. onorevole, l'INPS ha comunicato quanto segue. Il signor Paolo DE VECCHI era iscritto negli elenchi artigiani presso la Camera di Commercio di Bergamo nella qualita' di socio artigiano della Metal Punto di De Vecchi e C. S.n.c. societa' artigiana, la quale, con delibera retroattiva del 27 luglio 1989, e' stata cancellata dalla Camera di Commercio dall'albo delle imprese artigiane a far tempo dal 12 ottobre 1981. La Sede dell'istituto di Bergamo sta provvedendo nei confronti del signor De Vecchi, al recupero dei contributi previdenziali (relativi all'attivita' di socio artigiano della S.n.c. Metal Punto) fino al mese di ottobre 1981 e di quelli di malattia a tutto l'anno 1981. Cio' in applicazione del principio affermato in materia dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 165/1990 secondo il quale i contributi sono dovuti in presenza di esercizio di attivita' artigiana o commerciale. Le spese legali, invece, dovranno essere poste a carico del signor De Vecchi, in quanto la cancellazione della Societa' dall'Albo delle imprese artigiane e' avvenuta il 27 luglio 1989, con cessazione attivita' in data 12 ottobre 1981, e cioe' dopo l'inizio della relativa azione legale. L' INPS ha fatto presente, poi, che la propria sede di Bergamo ha abbandonato l'azione di recupero intrapresa nei confronti del signor De Vecchi per il periodo 1983/1985. In merito, infine, alla quota percentuale pari al 5 per cento delle somme recuperate che spetterebbe ai dipendenti, funzionari e dirigenti degli uffici legali, l'istituto suddetto ha precisato che tale ipotesi e' del tutto priva di fondamento. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Giugni.



 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    In seguito allo scandalo di Tangentopoli e all'arresto di numerosi esponenti politici, alla Camera si discute la mozione di sfiducia al Governo presentata, a norma dell'articolo 115 del regolamento, da Occhetto ed altri esponenti del partito democratico di sinistra (PDS).La mozione sarà respinta con 255 voti a favore e 321 contrari.

mercoledì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Claudio Martelli, ricevuto un avviso di garanzia per concorso in bancarotta fraudolenta riguardo al fallimento del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, rassegna le dimissioni dalla carica di Ministro di Grazia e giustizia e dal Partito socialista.