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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00812 presentata da VITI VINCENZO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19930205

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per conoscere - premesso che: la situazione dell'emittente Telesanterno, di proprieta' della societa' TE.SA. TV Srl di Bologna, e' stata oggetto di reiterati interventi ed ha costituito riferimento di ordini del giorno formulati in sede parlamentare ed accolti come "raccomandazione" dal Governo; l'emittente, una delle piu' accreditate e seguite nel suo bacino di trasmissione, opera senza soluzione di continuita' sin dal 1976, vanta un management di apprezzato livello e da' lavoro ad oltre trenta dipendenti; l'emittente, in ragione della complessiva situazione nella quale si trovo', all'atto della formulazione della graduatoria fra emittenti nazionali, la societa' madre (dalla quale si e' successivamente distaccata facendo valere la sua autonoma capacita'), e' stata esclusa, non avendo concorso con apposita domanda, dalla graduatoria delle concessioni in ambito locale -: quali urgenti provvedimenti, anche in vista delle nuove iniziative in itinere, si intendano assumere per far fronte ad una siffatta anomala situazione che merita un appropriato intervento tale che scongiuri il dissolvimento di un patrimonio di investimenti, professionalita' e lavoro costruito negli anni. (5-00812)

 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    In seguito allo scandalo di Tangentopoli e all'arresto di numerosi esponenti politici, alla Camera si discute la mozione di sfiducia al Governo presentata, a norma dell'articolo 115 del regolamento, da Occhetto ed altri esponenti del partito democratico di sinistra (PDS).La mozione sarà respinta con 255 voti a favore e 321 contrari.

mercoledì 10 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Claudio Martelli, ricevuto un avviso di garanzia per concorso in bancarotta fraudolenta riguardo al fallimento del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, rassegna le dimissioni dalla carica di Ministro di Grazia e giustizia e dal Partito socialista.