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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00816 presentata da SOLAROLI BRUNO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930215

Ai Ministri dell'industria, commercio e artigianato e del tesoro. - Per conoscere - premesso che: la Commissione Bilancio ha discusso recentemente in sede redigente il decreto-legge di scioglimento dell'EFIM e che in quella sede ha potuto direttamente e nuovamente constatare i guasti di credibilita', finanziari, economici e produttivi, sociali, provocati da quel provvedimento che comunque, anche se con un ritardo e con una procedura colpevoli, rispondeva all'esigenza di sciogliere l'EFIM; non sono piu' ripetibili operazioni di quella natura e che quindi vanno in modo urgente e per altre vie, affrontate situazioni similari; si constata l'aggravarsi e il farsi insostenibile della situazione dell'IRI che ha accumulato nel 1992 un debito, relativo alla sezione industriale, pari a 70 mila miliardi, con un aumento di 7.000 miliardi rispetto al 1991, e che ha pagato sempre nel 1992 interessi sul debito pari a 7 mila miliardi con una crescita di 1000 miliardi rispetto al 1991; sono state esaminate le proposte contraddittorie contenute nel piano delle privatizzazioni del Governo approvato con condizioni dal Parlamento; si e' consapevoli che le azioni sino ad ora attivate, cambiamento del vertice dell'ILVA e dell'Iritecna, e trasformazione dell'Ente di gestione in SPA, sono ben al di sotto degli interventi necessari -: con quali iniziative intendano affrontare tale situazione, prima che il limite di reversibilita' sia superato e prima che esploda una catastrofe ingovernabile con grave danno per le attivita' produttive e per l'occupazione e per il bilancio dello Stato, tenendo conto d'altra parte delle disposizioni comunitarie. (5-00816)





 
Cronologia
venerdì 12 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Conso assume l'incarico di Ministro della giustizia, al posto del dimissionario Martelli.

giovedì 18 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Goria Ministro delle finanze e Francesco De Lorenzo Ministro della sanità, raggiunti da avvisi di garanzia, rassegnano le dimissioni.