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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00541 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930215

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere: quali e quanti controlli vengano effettuati, anche tramite i "competenti" ispettorati provinciali del lavoro, se possono succedere fatti come quello che interessa il signor Bassi Enrico nato a Santo Stefano d'Aveto (Genova), il 19 marzo 1904, cola' residente via Al Castello, 28, ivi deceduto il 4 agosto 1991, pensionato sino a quella data dall'Istituto nazionale previdenza sociale, presso la direzione di Genova, con assegno periodico mensile pagato presso l'Ufficio postale di Santo Stefano d'Aveto, al quale a tre anni dalla morte la direzione provinciale INPS di Genova ha inviato "regolare" modello 703 del 1993 (per la pensione n. libretto-certificato 3028708/214 sede 3401 categoria 10 per un preteso reddito "percepito" addirittura nel corso del 1992, oltre un anno e mezzo dalla morte, di lire 7.451.890, oltre a un "arretrato" di lire 99.750), quando la denuncia della morte era stata fatta all'INPS direzione di Genova appena dopo la morte dai parenti, e, segnatamente dal procuratore suo speciale, Carpanese Pietro Luigi. Anche l'ufficio postale ebbe a comunicare unitamente ai competenti uffici comunali tale decesso, tramite gli uffici INPS di Sestri Levante: (sede "zonale"). La cosa e' particolarmente grave, perche' gli eredi, per evitare appesantimenti burocratici, rinunciarono persino al credito dei ratei della tredicesima, pure gia' dovuta per 8/12; come sia possibile che ancora per il 1993, sia stata stesa e inoltrata, tale certificazione per chi e' deceduto gia' dal 1991; quale sia il costo di tale operazione e quanti di questi "disguidi" si verifichino in tutta Italia e, altresi', se siano fatti controlli perche' tali "disguidi" non coprano invece vere e proprie attivita' truffaldine, gia' scoperte presso altre sedi dell'INPS, ove vere e proprie associazioni a delinquere percepivano ratei di pensione dovute a morti o a ignari cittadini che nemmeno sapevano di avere una pensione; se, addirittura fatti di questo tipo non siano organizzati per operazioni finanziarie e contabili al fine di "sanare bilanci" o cose analoghe; se, in merito ai fatti suindicati, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria, ispezioni o procedimenti giudiziari, ancorche' non soltanto penali, e se i fatti indicati siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e giustamente reprimere le evidenti responsabilita' contabili, sempre conseguenti, abusi o omissioni, anche negli obblighi e doveri di controllo, addebitabili o addebitati a pubblici ufficiali, siano essi di carriera come dirigenti di uffici statali o parastatali, o onorari, come ministri o sottosegretari, specie se muniti di delega. (2-00541)

 
Cronologia
venerdì 12 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Conso assume l'incarico di Ministro della giustizia, al posto del dimissionario Martelli.

giovedì 18 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Goria Ministro delle finanze e Francesco De Lorenzo Ministro della sanità, raggiunti da avvisi di garanzia, rassegnano le dimissioni.