Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00817 presentata da NARDONE CARMINE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930215
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 6 febbraio 1993 il giornale la Repubblica riporta a pag. 6 un'intervista al Procuratore della Repubblica di Sant'Angelo dei Lombardi (AV) a firma di Antonello Caporale; in tale intervista sono contenute affermazioni del Procuratore Ettore Maresca di un'estrema gravita', in quanto, sostanzialmente, si dichiara impotente ad attivare una qualunque inchiesta seria sugli sprechi e gli sperperi piu' evidenti, relativi alla ricostruzione post-terremoto in Irpinia denunciati da cittadini, parlamentari, sindacati nonche' evidenziati dai risultati della commissione d'inchiesta del Parlamento presieduta dall'on. Oscar Luigi Sca'lfaro; sono stati spesi un fiume di miliardi non solo per ricostruire le case ma anche per fare opere pubbliche, aree industriali, PIP (piani di insediamenti produttivi) con centinaia di denunce di imbrogli veri o presunti che non hanno mai incuriosito il suddetto Procuratore in quanto ha dichiarato: "...io sono impotente. Passo la mattinata a badare al personale. Sa, sono impiegati statali, sempre problemi: e' la burocrazia. Poi sento i sindaci, gli ufficiali di stato civile. Ogni mattina una questione. E cosi' si fanno le due del pomeriggio senza aver concluso niente", e poi aggiunge "...sono mortificato, sono un uomo frustrato"; sempre il suddetto Procuratore riferisce anche che "...gioco forza un comandante di Stazione di un piccolo comune finisce per subire, e' una cosa naturale, anche l'autorevolezza di un esponente politico. Io dico: in queste zone e' stato piu' presente il Partito che lo Stato"; alla domanda del giornalista: "Come mai l'unica inchiesta ha colpito un sindaco non democristiano?" Ha risposto "....E' stata una combinazione, una singolare coincidenza. Se l'avessi saputo forse avrei fatto in modo di bilanciare l'inchiesta"; altre fonti di stampa riferiscono che i lunedi' il Procuratore suddetto ha altri impegni e non si reca in ufficio; alla ricostruzione hanno partecipato grandi gruppi nazionali (LIGRESTI, COGEFAR, ecc..) e altre aziende provenienti dalle regioni del nord (VENTURINI dal Friuli ecc..) e che sono al centro delle indagini di tangentopoli, e che tale fatto non suscita alcuna curiosita' da parte dei magistrati locali per capire come mai queste aziende abbiano vinto gli appalti, ne' mostrano curiosita' per accertare il fenomeno delle false fatturazioni, piu' volte denunciato, in particolare per quanto riguarda le grandi opere pubbliche e la realizzazione delle aree industriali -: quali provvedimenti immediati intenda adottare, ivi comprese azioni ispettive, per accertare, dopo le gravissime dichiarazioni suddette, la situazione esistente nella Procura di Sant'Angelo dei Lombardi (AV) che viene descritta come un'istituzione della giustizia non degna di uno stato di diritto bensi' di una giustizia alla Pulcinella; se non ritenga opportuno segnalare il caso al CSM affinche' venga valutato secondo corrette procedure l'opportunita' di trasferire immediatamente l'affaticato Procuratore ed eventualmente verificare la sussistenza di motivazioni per eventuali provvedimenti disciplinari; se non ritenga utile promuovere un'indagine, dal 1980 ad oggi, sui diversi esposti e denunce archiviate dalla suddetta Procura e la verifica delle istruttorie seguite nell'archiviazione; quali interventi urgenti intenda attivare per ridare efficienza e credibilita' alla Procura della Repubblica di Sant'Angelo dei Lombardi; quali iniziative intenda promuovere in merito all'affermazione del Magistrato che un Partito si e' sostituito allo Stato al punto da condizionare anche le forze dell'ordine. (5-00817)