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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00824 presentata da CELLAI MARCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930216

Ai Ministri dell'ambiente e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 7 novembre 1992 l'interrogante, all'uopo invitato dal Comitato cittadino contro l'inceneritore di Veneri - comune di Pescia (PT) - ebbe a partecipare ad un sopralluogo allo stesso, unitamente ad altri parlamentari e consiglieri comunali; nel corso di detto sopralluogo risulto' del tutto evidente l'incongruita' della dislocazione di detto impianto, sito immediatamente a ridosso del centro abitato di Veneri, e, addirittura, accanto a talune costruzioni di civile abitazione; nelle strettissime adiacenze dell'impianto (ivi dislocato, nonostante le dure proteste della popolazione interessata) e' stato costruito un carcere che, ultimato da alcuni anni, ad oggi pare non essere stato collaudato, come da interrogazione al Ministro di grazia e giustizia, inoltrata dallo scrivente in data 8 novembre 1992, ad oggi senza risposta alcuna; gia' nel 1991 il senatore Sergio Sanesi, prima, e l'onorevole Altero Matteoli, poi, a mezzo di interrogazioni rivolte ai Ministri dell'interno, ambiente, finanze, grazia e giustizia, avevano posto con fermezza il problema dell'inceneritore di Veneri e il Ministro dell'ambiente, Ruffolo, in risposta, aveva espresso "perplessita'" sull'ubicazione dell'impianto; detto impianto di incenerimento... depurazione... essiccazione... ha visto lievitare il costo originario previsto da lire 12 miliardi e 745 milioni a oltre 31 miliardi di previsione; il finanziamento FIO, alla base dell'impianto, era stato concesso ai fini della realizzazione di un inceneritore e, di conseguenza, altre utilizzazioni - vedi essiccatore - sarebbero incompatibili, secondo le valutazioni della Corte dei conti, rispetto a criteri di uso razionale delle risorse; l'impianto di essiccamento sarebbe facilmente trasformabile in inceneritore, magari sotto la spinta di pretese necessarie e urgenze di smaltimento dei rifiuti solidi urbani della provincia di Pistoia; detta dislocazione si e' basata sulla presentazione di una carta topografica risalente al 1953, quando la zona era praticamente disabitata; sulla vicenda sono stati ripetutamente presentati documenti esposti alla magistratura -: come si intenda intervenire per evitare ulteriori danni all'ambiente e alla popolazione; se non ritenga opportuno, necessario e urgente, bloccare definitivamente la costruzione dell'inceneritore-essiccazione; a quale punto siano le indagini della Magistratura e, se del caso, non appaia necessario sollecitarne una conclusione. (5-00824)

 
Cronologia
venerdì 12 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Conso assume l'incarico di Ministro della giustizia, al posto del dimissionario Martelli.

giovedì 18 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Goria Ministro delle finanze e Francesco De Lorenzo Ministro della sanità, raggiunti da avvisi di garanzia, rassegnano le dimissioni.