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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00557 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19930217

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per conoscere - premesso che: il Governo non ha mai reso nota alla pubblica opinione (e' stata necessaria una intervista dell'ex sindaco di Palermo dottoressa Pucci e articoli di periodici) la delibera n. 56 del 28 giugno 1984 del consiglio comunale di Palermo, con la quale si autorizzava la "proroga del contratto con la Lesca-Fassura (gruppo Cassina) avente ad oggetto i lavori di manutenzione delle strade e fognature della citta' di Palermo e relative borgate alle condizioni gia' previste, dando mandato al sindaco (Leoluca Orlando) di stipulare il relativo contratto, impegnando la giunta ad inviare ai consigli di quartiere e alla competente commissione consiliare il capitolato di appalto per la nuova gara"; detta delibera venne approvata con 57 consiglieri presenti, favorevoli 47 (tra cui Leoluca Orlando) contrari 4 (i missini) astenuti 8 (i comunisti); stante quanto sopra, paiono sorprendenti le dichiarazioni circa una intransigente lotta al gruppo Cassina portata avanti dal predetto Orlando, come dallo stesso deposto davanti alla Corte di Assise di Palermo, sezione I, all'udienza del 12 ottobre 1992 nel procedimento per l'assassinio dell'ex sindaco di Palermo Insalaco (che pure non aveva votato contro quella delibera) -: se gli organi di controllo amministrativo e le autorita' comunque preposte in sede locale abbiano fatto qualcosa per eccepire rilievi o impugnare la predetta delibera, assunta, tra l'altro, in violazione delle norme per l'affidamento di "appalti" di servizi pubblici, specie di quella rilevanza e importanza; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, perseguire e reprimere le responsabilita' contabili, sempre conseguenti ad abusi e omissioni, anche negli obblighi e doveri di controllo, e anche quegli "errori" con conseguenze dannose per l'erario, attribuiti o attribuibili a funzionari pubblici, siano essi di carriera, come i prefetti e i segretari generali dei comuni o i dirigenti di unita' operative ovvero onorari come sindaci e assessori. (2-00557)

 
Cronologia
venerdì 12 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Conso assume l'incarico di Ministro della giustizia, al posto del dimissionario Martelli.

giovedì 18 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Giovanni Goria Ministro delle finanze e Francesco De Lorenzo Ministro della sanità, raggiunti da avvisi di garanzia, rassegnano le dimissioni.