Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00857 presentata da PIZZINATO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930218
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: l'Unione Manifatture Cameli-Gerolimich ha raggruppato, nel corso dell'ultimo decennio, numerose aziende che occupano migliaia di lavoratori; in particolare fanno capo all'Unione Manifatture le seguenti aziende: GRUPPO INDUSTRIALE ETTORE MARELLI (Arzignano, Vicenza e Sesto San Giovanni, Milano: 1.200 dipendenti); LANDINI TRATTORI (Fabbrico, Reggio Emilia: 700 dipendenti); VEZZANI (Alessandria: 90 dipendenti); SWEDA (Pomezia, Roma); QUARER (USA); ARCOFALC E DANI STRUMENT; a causa della critica situazione finanziaria del gruppo, in diverse aziende si sono raggiunti accordi tra le parti sociali, presso le sedi degli uffici provinciali del lavoro, relativi a processi di ristrutturazione, cassa integrazione, ecc.; l'indebitamento del gruppo Cameli-Gerolimich e della Unione Manifatture, e l'incertezza circa l'assetto azionario delle due holding, ampiamente e diffusamente descritta dalla stampa nazionale, hanno indotto 130 istituti bancari a bloccare i flussi finanziari ed i fidi bancari con la conseguente paralisi finanziaria delle aziende; i dipendenti delle aziende, con grande senso di responsabilita', continuano a svolgere la loro attivita' nonostante non percepiscano salari e stipendi dal novembre 1992 -: quali iniziative intenda assumere il Ministro del tesoro per far si' che la trattativa tra il Gruppo Cameli-Gerolimich e il comitato delle banche creditrici, rappresentato da quindici banche e, tra queste, numerose Casse di Risparmio, non abbia conseguenze drammatiche sulle singole aziende che, per quantita' e qualita' produttive, sono economicamente attive ed altamente competitive; quali iniziative inoltre intenda assumere, di concerto con i Ministri dell'industria e del lavoro, per assicurare la continuita' produttiva e l'erogazione dei salari ai lavoratori in aziende che operano in settori strategici - elettromeccanico strumentale e trattoristico - per l'economia del Paese. (5-00857)