Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00871 presentata da STRADA RENATO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930218
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: la legge 5 marzo 1990, n. 46 riguardante la sicurezza degli impianti tecnici prevede tra l'altro all'articolo 7 che: "Tutti gli impianti realizzati alla data di entrata in vigore della presente legge devono essere adeguati, entro tre anni da tale data..."; essendo la legge stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 12 marzo 1990, il termine per l'adeguamento degli impianti e' fissato al 13 marzo 1993; si tratta di un provvedimento che ha un impatto enorme con la vita dei cittadini intervendo in tema di milioni di impianti presenti pressoche' in tutte le abitazioni (riscaldamento, elettricita', gas, acqua, radiotelevisione, ascensori, antincendio); una recente indagine dell'ANIE (Associazione nazionale delle industrie elettrotecniche ed elettroniche) ha rivelato che piu' del 90 per cento dei cittadini e piu' del 50 per cento degli installatori ha una scarsa o inesistente informazione sui contenuti e sugli obblighi derivanti dall'applicazione della legge n. 46 del 1990; il regolamento di attuazione e' stato emanato con il decreto del Presidente della Repubblica 6 dicembre 1991, n. 447 con quasi un anno e mezzo di ritardo rispetto al termine fissato dalla legge; come emerso anche da alcune trasmissioni televisive (in modo particolare dalla trasmissione di Rai tre "Mi manda Lubrano") sono pochissime le Camere di Commercio che hanno nominato la Commissione (prevista dall'articolo 4 della legge) che accerti i requisiti tecnico-professionali delle imprese da abilitare all'installazione, alla trasformazione, all'ampliamento e alla manutenzione degli impianti tecnici; la legge tra l'altro prevede (articolo 16) sanzioni pesanti per i trasgressori: da 1 a 10 milioni; i controlli sul rispetto della legge dovrebbero essere eseguiti dai comuni, dalle unita' sanitarie locali, dai comandi provinciali dei vigili del fuoco e dall'ISPESL anche avvalendosi della collaborazione di liberi professionisti -: quali iniziative sono state intraprese per far conoscere il contenuto della legge e in particolare degli obblighi cui sono tenuti i cittadini; in che modo intende comportarsi riguardo la scadenza del termine per l'adeguamento degli impianti nonche' riguardo l'applicazione delle sanzioni; quali siano le ragioni per le quali le Camere di commercio non hanno provveduto ad istituire le commissioni che dovevano accertare i requisiti delle imprese; se non ritenga di dover impartire disposizioni alle stesse Camere di commercio affinche' rendano noti gli elenchi delle ditte che hanno i requisiti. (5-00871)