Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00720 presentata da IMPEGNO BERARDINO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930218
Al Ministro dell'interno. - Per sapere le ragioni per cui, nonostante nell'opinione pubblica sia ancora vivo il ricordo degli attentati terroristici che colpirono il Paese negli anni scorsi, nulla o poco si e' fatto per aiutare coloro che da quelle stragi sono stati direttamente colpiti, vittime innocenti che hanno pagato, e pagano tuttora, il prezzo di anni di disinteresse politico e di promesse non mantenute. Emblematica pare la situazione delle vittime della strage sul treno rapido "904" del 23 dicembre 1984, costata 15 vite umane e centinaia di feriti. Al riguardo fu emessa una legge, la n. 302 del 20 ottobre 1990, riguardante proprio il risarcimento del danno per le vittime degli attentati e che prevedeva una risposta entro 45 giorni dalle domande e la liquidazione del danno in tempi brevi. "L'Associazione tra i familiari delle vittime della strage sul treno 904" ha piu' volte denunciato gli inspiegabili ritardi e la strana vicenda delle visite mediche che, effettuate gia' un paio di anni fa presso il Collegio Medico del Ministero della Difesa, sono state ripetute di recente su richiesta del Collegio senza una valida giustificazione. Sempre riguardo a tale legge andrebbe poi ridiscusso il principio che prevede l'accesso all'elargizione solo per coloro che superano il 25 per cento di invalidita' con un risarcimento che arriva appena a 1.500 mila lire per punto percentuale. All'interrogante sembra auspicabile il piu' sollecito esame di tali richieste, sia per la doverosa attenzione che meritano persone cosi' duramente colpite, sia per tante gravi necessita' legate al riconoscimento di tali invalidita', come avviene ad esempio per la impossibilita' di usufruire dell'esenzione totale dal ticket per le patologie invalidanti che, prevista nel decreto di attuazione del Ministero della sanita' del 6 agosto 1991, e' subordinata a tale riconoscimento. "L'Associazione tra i familiari vittime della strage sul treno 904" conscia delle difficolta' economiche in cui versa il Paese, ha auspicato che per il risarcimento del danno alle vittime delle stragi, siano esse di matrice politica o mafiosa, si possano utilizzare i beni che le forze dell'ordine sequestrano di continuo e si realizzi, quindi, quanto previsto dai dispositivi delle sentenze sui risarcimenti alle parti civili; se intenda ricevere i rappresentanti di suddetta organizzazione convocando altresi' i servizi interessati. (3-00720)